Escursione Via Amerina tratto Corchiano - Nepi

Dati

Data: 30 Novembre 2019
Regione e provincia: Lazio
Località di partenza: Corchiano
Località di arrivo: Nepi
Tempo di percorrenza: 5h circa
Chilometri: circa 22
Grado di difficoltà: Impegnativo
Descrizione delle difficoltà: Alcuni tratti non ben segnati. Caduta alberi. Guadi, alcuni anche impegnativi. Lunghezza.
Periodo consigliato: Sempre
Segnaletica: Scarsa
Dislivello in salita:
Dislivello in discesa:
Quota massima:
Accesso stradale: Fermata Cotral Corchiano.
Traccia GPS:

Descrizione

La Via Amerina è bella (Cammino della Luce) ed anche abbastanza impegnativa. Ho scelto il tratto da Corchiano a Nepi per comodità (escursione giornaliera). Partenza col Bus da Roma a Corchiano e quindi Cammino della Luce fino alla bella Nepi. Tratti di sentiero e basolato, forre e cave, tutto molto bello. Alcuni guadi (data la molta pioggia caduta in questi giorni) erano assai impegnativi. Togliere scarpe e calze ed alzare i pantaloni fino al ginocchio. Traccia scarsa e ogni tanto complicata. Qualche tratto di sterrato e asfalto ma molto sentiero.
 

Allegati

La Via Amerina è tanto sconosciuta quanto bella. Quello che mi ha stupito percorrendola è anche la quantità di vecchia segnaletica che s'incontra. Il percorso è stato nel passato tracciato e poi abbandonato. Comunque nella Legge sui cammini della Regione Lazio è prevista la rimessa in sesto di questo percorso. Per chi non ci fosse mai stato, suggerisco di andare a dare un'occhiata al Cavo degli Zucchi per rendersi conto della magnificenza del percorso.
Per i guadi, anche io un tempo levavo gli scarponi. Ora ritengo più sicuro tenerli per evitare di scivolare o di ferirsi.
 
La Via Amerina è tanto sconosciuta quanto bella. Quello che mi ha stupito percorrendola è anche la quantità di vecchia segnaletica che s'incontra. Il percorso è stato nel passato tracciato e poi abbandonato. Comunque nella Legge sui cammini della Regione Lazio è prevista la rimessa in sesto di questo percorso. Per chi non ci fosse mai stato, suggerisco di andare a dare un'occhiata al Cavo degli Zucchi per rendersi conto della magnificenza del percorso.
Per i guadi, anche io un tempo levavo gli scarponi. Ora ritengo più sicuro tenerli per evitare di scivolare o di ferirsi.
Non avevo scarponi ma scarpe basse da cammino francigeno...nel primo guado mi sono rimaste dentro mezzo metro di fango. Le ho recuperate e quindi dal secondo guado in poi le toglievo. Acqua fredda e terreno fangoso non mi hanno aiutato. Inoltre ho perso la traccia diverse volte ed in una di queste ho scavalcato a pesce un rovo di spine per tornare sulla traccia primaria. Un avventura ... però molto bello il tracciato. Praticamente deserto.
 
Non avevo scarponi ma scarpe basse da cammino francigeno...nel primo guado mi sono rimaste dentro mezzo metro di fango. Le ho recuperate e quindi dal secondo guado in poi le toglievo. Acqua fredda e terreno fangoso non mi hanno aiutato. Inoltre ho perso la traccia diverse volte ed in una di queste ho scavalcato a pesce un rovo di spine per tornare sulla traccia primaria. Un avventura ... però molto bello il tracciato. Praticamente deserto.
Se ti serve sul mio sito trovi la traccia gps.
 
Sentiero molto ricco di storia e dai paesaggi molto 'monicelliani' :)
Due anni fa feci da Nepi a Orte, ma non mi ricordo di aver trovato dei guadi e comunque per me la vera avventura è stata quella di arrivare a Nepi con i mezzi pubblici da casa mia :rofl:
 

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