Proposta Via degli Dei - giugno 2016

Nel libro è già inclusa la cartina.
Forse basta leggerla cominciando dalla fine?
Sì certo, già quello è un buon riferimento.
Anche se la mappa del libro è 1:50000 : potrebbe bastare ma ho ordinato lo stesso quella 1:25000 sia per "supportare" il sito / chi si occupa del percorso, sia perchè preferisco avere una cartina in formato "normale" invece che sfogliare un libro :)

Quello cui mi riferivo quando ho scritto "in dettaglio cercavo riferimenti per il percorso FI-BO , mentre (quasi) tutto fa la BO - FI" è che tutti i diari o guide che ho trovato (incluso il libro) trattano il percorso in quella direzione, quindi la descrizione - ad es delle svolte da prendere - è fatta per chi proviene da BO.
Ovviamente non sarà un problema supremo, credo ce la si faccia tranquillamente anche solo con cartina e GPS, però se trovassi riferimenti ulteriori (anche un roadbook ad es) sarei più contento e sereno ;)

In ogni caso si parte ! In qualche maniera si arriverà pure !
 
In quel caso io e mia moglie ci siamo portati dietro solo il libro.
Il percorso è segnato molto bene.
Ci sono "du bal zali" (due palle gialle) praticamente dappertutto.
Solo il tratto alternativo che abbiamo fatto noi (tra San Pero in Bagno e Buon Sollazzo) non era segnato bene
ma fortunatamente, topograficamente, non è troppo complesso!
Allora in bocca al lupo!
 
Non ci sono tratti difficili e noi l'abbiamo percorsa solo con sacco a pelo e materassino.
In effetti il tratto più "difficile" che ho trovato è stato quello iniziale, dal Parco delle Chiusa lungo il Reno: se ha piovuto è peggio delle sabbie mobili :D
Ho scoperto solo dopo che si poteva evitare, passando sull'altra sponda del Reno (ve lo consiglio, inutile arrancare e affondare fino alla caviglia nella melma appena iniziato il percorso!)

P.S. sulla buona segnalazione del percorso avrei qualche perplessità... ci sono tratti dove devi andare un pò ad istinto ed altri talmente affollati di segni e cartelli che ti devi fermare a leggerli tutti per bene per non finire in qualche altro percorso :)
 
Ultima modifica:
Io sono tornato ieri sera, dopo aver percorso il cammino in 5 giorni, in solitaria e mi sono ogni tanto aggregato a qualche gruppo di camminatori.
Mi sento di dare qualche consiglio a chi sta per partire, tappa per tappa.

Premessa: Sono partito abbastanza allenato ma consapevole del fatto di avere problemi in discesa quindi da quel punto di vista ho faticato molto a partire dal 3° giorno. Inoltre non mi sento troppo di condividere la scelta della divisione in tappe fatta dalla cartina, quella con la copertina verde e arancione. Avevo tenda, sacco, materassino e fornellino (che ho utilizzato solo una volta).

Cibo: ho portato qualche barretta, frutta secca e qualche pacchetto di cracker, per il resto è tutto reperibile sul percorso nei seguenti luoghi.
  • Ristoranti e bar: Ad ogni tappa e spesso anche in quelle intermedie, se non avete paura di spendere, cibo assicurato sempre.
  • Alimentari e negozi: Monzuno, Madonna dei Fornelli, San Piero a Sieve, Fiesole

Prima tappa: (Bologna - Badolo/Brento) io l'ho allungata fino a Brento scalando il Monte Adone il pomeriggio del primo giorno, facendola diventare così di 30 km per poter dormire nello spogliatoio del circolo sportivo, provvisto di doccia e al coperto e per poter accorciare la tappa del secondo giorno, che, partendo da Badolo è stata la più dura per quasi tutti quelli con cui ho condiviso il cammino.In questo caso le soste acqua sono sicuramente San Luca dove ho bevuto alla fontana (sono partito dalla stazione di bologna con mezzo litro sapendo di poter riempire la sacca in seguito) e poi dopo il sentiero dei bregoli a parco Talon dove ho riempito fino a un litro e mezzo. Quella sucessiva è in località i prati di mugnano, e non ho più toccato la sacca fino all'arrivo a Brento dove c'è una fontana.

Mi sento di consigliare di attraversare il ponte azzurro sul Reno e di fare il lato asfaltato invece della parte destra che presenta vegetazione foltissima e fango, previa coscienza del fatto che l'ultimo tratto, leggermente isolato e poco percorso e battuto da molti cinghiali, ne ho infatti incontrato uno con i cuccioli.

Seconda tappa: (Brento - Madonna dei Fornelli) partendo da Brento alle 8 sono arrivato a Monzuno alle 11:30 dove ho pranzato e riempito la sacca. Ripartendo non si trova più acqua fino a Madonna dei Fornelli ma sono solo altri 10km quindi si fanno agevolmente. A Madonna dei Fornelli ho alloggiato al b&b Romani con cena e colazione annessa.

Terza tappa: (Madonna dei Fornelli - Monte di Fo/La Castellana) terza tappa di soli 17 km ed è qui che non mi trovo d'accordo con la suddivisione in tappe, essendo l'ultima tappa di 33 km ho deciso dalla terza tappa in poi di farmi avanti rispetto al programma. Ho allontano così la tappa di ulteriori 6/7 km. Sono così, dopo aver raggiunto la Futa, andato avanti fino a due piccole frazioni dopo Panna, La Castellana e Marcoiano. Qui ho dormito in tenda e mangiato in un agriturismo.

Quarta tappa: (La Castellana - Bivigliano) Questa tappa l'ho completamente cambiata, conscio del fatto che l'ultimo giorno non sarei stato in grado di fare troppi km invece di fermarmi a San Piero a Sieve, fine tappa prestabilita ho deciso di proseguire per ulteriori 15km fino a Bivigliano, dove, a causa del temporale ho alloggiato all'albergo Giotto. Ho pranzato a San Piero a Sieve che ho raggiunto sul mezzogiorno.

Quinta tappa: (Bivigliano - Firenze) grazie al fatto che il giorno prima ho accorciato notevolmente le distanze da Firenze sono arrivato, nonostante fossi molto affaticato e dolorante, in Piazza delle Signoria alle 16 e 30. Qui ho pranzato a Fiesole sulle 14.

Riassunto del chilometraggio:

30km circa
23km
24km
30km circa
22km circa

Mi sento di condividere quanto detto, in certi punti non è segnalassimo ma con cartina e gps ci si salva. A conti fatti avrei quasi potuto non portare il fornellino, ma tenda e sacco a pelo mi hanno salvato la terza sera.

In 3 giorni la vedo molto violenta, so di persone che l'hanno fatta in 4.

Ultima cosa, ho incontrato molte persone sul cammino e la maggior parte di loro anche molto allenate ha detto che bene ho male la Via degli Dei si presenta forse in modo un po' troppo soft rispetto a com'è effettivamente.

Questa è molto molto in sintesi la mia esperienza, se avete domande sono qui :)

Ps. e dire che ero entrato per vedere il mercatino, ma questo thread sulla via degli dei non mi ha lasciato scampo.
 
Io sono tornato ieri sera, dopo aver percorso il cammino in 5 giorni, in solitaria e mi sono ogni tanto aggregato a qualche gruppo di camminatori.
Mi sento di dare qualche consiglio a chi sta per partire, tappa per tappa.

Premessa: Sono partito abbastanza allenato ma consapevole del fatto di avere problemi in discesa quindi da quel punto di vista ho faticato molto a partire dal 3° giorno. Inoltre non mi sento troppo di condividere la scelta della divisione in tappe fatta dalla cartina, quella con la copertina verde e arancione. Avevo tenda, sacco, materassino e fornellino (che ho utilizzato solo una volta).

Cibo: ho portato qualche barretta, frutta secca e qualche pacchetto di cracker, per il resto è tutto reperibile sul percorso nei seguenti luoghi.
  • Ristoranti e bar: Ad ogni tappa e spesso anche in quelle intermedie, se non avete paura di spendere, cibo assicurato sempre.
  • Alimentari e negozi: Monzuno, Madonna dei Fornelli, San Piero a Sieve, Fiesole

Prima tappa: (Bologna - Badolo/Brento) io l'ho allungata fino a Brento scalando il Monte Adone il pomeriggio del primo giorno, facendola diventare così di 30 km per poter dormire nello spogliatoio del circolo sportivo, provvisto di doccia e al coperto e per poter accorciare la tappa del secondo giorno, che, partendo da Badolo è stata la più dura per quasi tutti quelli con cui ho condiviso il cammino.In questo caso le soste acqua sono sicuramente San Luca dove ho bevuto alla fontana (sono partito dalla stazione di bologna con mezzo litro sapendo di poter riempire la sacca in seguito) e poi dopo il sentiero dei bregoli a parco Talon dove ho riempito fino a un litro e mezzo. Quella sucessiva è in località i prati di mugnano, e non ho più toccato la sacca fino all'arrivo a Brento dove c'è una fontana.

Mi sento di consigliare di attraversare il ponte azzurro sul Reno e di fare il lato asfaltato invece della parte destra che presenta vegetazione foltissima e fango, previa coscienza del fatto che l'ultimo tratto, leggermente isolato e poco percorso e battuto da molti cinghiali, ne ho infatti incontrato uno con i cuccioli.

Seconda tappa: (Brento - Madonna dei Fornelli) partendo da Brento alle 8 sono arrivato a Monzuno alle 11:30 dove ho pranzato e riempito la sacca. Ripartendo non si trova più acqua fino a Madonna dei Fornelli ma sono solo altri 10km quindi si fanno agevolmente. A Madonna dei Fornelli ho alloggiato al b&b Romani con cena e colazione annessa.

Terza tappa: (Madonna dei Fornelli - Monte di Fo/La Castellana) terza tappa di soli 17 km ed è qui che non mi trovo d'accordo con la suddivisione in tappe, essendo l'ultima tappa di 33 km ho deciso dalla terza tappa in poi di farmi avanti rispetto al programma. Ho allontano così la tappa di ulteriori 6/7 km. Sono così, dopo aver raggiunto la Futa, andato avanti fino a due piccole frazioni dopo Panna, La Castellana e Marcoiano. Qui ho dormito in tenda e mangiato in un agriturismo.

Quarta tappa: (La Castellana - Bivigliano) Questa tappa l'ho completamente cambiata, conscio del fatto che l'ultimo giorno non sarei stato in grado di fare troppi km invece di fermarmi a San Piero a Sieve, fine tappa prestabilita ho deciso di proseguire per ulteriori 15km fino a Bivigliano, dove, a causa del temporale ho alloggiato all'albergo Giotto. Ho pranzato a San Piero a Sieve che ho raggiunto sul mezzogiorno.

Quinta tappa: (Bivigliano - Firenze) grazie al fatto che il giorno prima ho accorciato notevolmente le distanze da Firenze sono arrivato, nonostante fossi molto affaticato e dolorante, in Piazza delle Signoria alle 16 e 30. Qui ho pranzato a Fiesole sulle 14.

Riassunto del chilometraggio:

30km circa
23km
24km
30km circa
22km circa

Mi sento di condividere quanto detto, in certi punti non è segnalassimo ma con cartina e gps ci si salva. A conti fatti avrei quasi potuto non portare il fornellino, ma tenda e sacco a pelo mi hanno salvato la terza sera.

In 3 giorni la vedo molto violenta, so di persone che l'hanno fatta in 4.

Ultima cosa, ho incontrato molte persone sul cammino e la maggior parte di loro anche molto allenate ha detto che bene ho male la Via degli Dei si presenta forse in modo un po' troppo soft rispetto a com'è effettivamente.

Questa è molto molto in sintesi la mia esperienza, se avete domande sono qui :)

Ps. e dire che ero entrato per vedere il mercatino, ma questo thread sulla via degli dei non mi ha lasciato scampo.
Grazie
 
una domanda, visto che si avvicina il giorno della mia partenza:
lungo il percorso c'è (quasi) sempre copertura del cellulare o no?
Questo dal momento che, avendo in programma di andare solo, mi sto chiedendo se abbia senso procurarsi una radio per eventuali situazioni di emergenza...

Grazie a chi saprà rispondermi!
 
una domanda, visto che si avvicina il giorno della mia partenza:
lungo il percorso c'è (quasi) sempre copertura del cellulare o no?
Questo dal momento che, avendo in programma di andare solo, mi sto chiedendo se abbia senso procurarsi una radio per eventuali situazioni di emergenza...

Grazie a chi saprà rispondermi!
Ho praticamente sempre avuto segnale, un consiglio però che mi sento di dare è di tenere caricata in background la mappa della giornata su google maps, sostanzialmente senza mai togliere l'app da quelle in background in modo tale da averla sempre a disposizione pur non essendoci copertura (cosa molto rara)
 
Ringrazio tutti per gli ottimi spunti, visto che mercoledi alle 8:30 sarò a Bologna per compiere il mio primo trekking in solitaria. Speriamo bene!
 
Ciao a tutti,

riscrivo su questo thread dopo essere tornato dalla Via degli Dei (fatta da Fiesole a Bologna, in 5 giorni)
Sul percorso niente da dire, bellissimo come già altri hanno detto e descritto e suggerisco a chi possa di farlo!

Ho riassunto la mia esperienza, pensando che potesse essere utile a qualcun altro, a questo indirizzo: http://dafiesoleabologna.wordpress.com/

Se a qualcuno capita di dare un'occhiata, commenti e suggerimenti per migliorare sono ben accetti!
 
Ciao a tutti,

riscrivo su questo thread dopo essere tornato dalla Via degli Dei (fatta da Fiesole a Bologna, in 5 giorni)
Sul percorso niente da dire, bellissimo come già altri hanno detto e descritto e suggerisco a chi possa di farlo!

Ho riassunto la mia esperienza, pensando che potesse essere utile a qualcun altro, a questo indirizzo: http://dafiesoleabologna.wordpress.com/

Se a qualcuno capita di dare un'occhiata, commenti e suggerimenti per migliorare sono ben accetti!
Dei consigli per fare il percorso in autonomia?
 
Dei consigli per fare il percorso in autonomia?
Ciao,

non avendo mai fatto percorsi in autonomia se non da "giovane" ai tempi degli scout, non saprei cosa raccomandare in particolare. Ovviamente si può fare (ho incontrato gente con zaini e tenda, e anche in rete ci sono numerosi diari di gente che l'ha fatto senza dormire in B&B) anche se per me è già stato impegnativo così, non oso pensare con altri chili nello zaino :)

L'unica cosa che mi sento di evidenziare è la scarsità d'acqua sul percorso, perlomeno in alcune tappe.
Credo sia un fattore da tenere seriamente in considerazione se si vuol andare in autonomia.
 
Salvo complicazioni all'ultimo minuto.
Io e un amico partiremo la mattina di sabato 6 agosto da Bologna.
Proveremo a fare la Via in tre giorni.
 
Nel 2012 l'avevo fatta con mia moglie
Visto che ho alcuni giorni liberi... e mia moglie non ha nulla in contrario,
domattina (a meno di contrattempi dell'ultimo minuto) mi rimetto sulla Via degli Dei, stavolta da solo.
Ho appena finito di fare lo zaino. Dieci chili esatti comprendenti anche 3 litri d'acqua.
Cavolo... ogni volta divento più essenziale.
Sarò sintonizzato sulla frequenza 8/16 di Rete Radio Montagna.
 

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