Trekking Via degli Dei in 3 giorni (con amaca)

la questione che ti accaduta con le mucche ma con i cinghiali.
ma sono cose totalmente diverse, le vacche vivono da sempre a contatto con l'uomo, si avvicinano e non hanno paura, sono curiose. i cinghiali sono selvatici e tendenzialmente quando percepiscono la presenza umana si allontanano. ad ogni modo quando dormo in tenda appendo sempre tutto il mio cibo a un albero in una busta un po' distante dalla tenda, giusto per stare un po' più tranquillo.
 
Vorrei fare la vdd a fine giugno, pernottando in B&B senza tenda secondo voi devo prenotare adesso le strutture? Chiedo qui per non aprire un nuovo thread, spero di non essere andato OT.
 
Vorrei fare la vdd a fine giugno, pernottando in B&B senza tenda secondo voi devo prenotare adesso le strutture? Chiedo qui per non aprire un nuovo thread, spero di non essere andato OT.
forse modificando le tappe riesci ad arrabattare qualcosa ma è difficile perchè siamo già in alta stagionr, invece con la tenda non hai problemi
 
In qualche tappa trovi sicuro tipo borgo, in altre per me non trovi
se non vuoi fare tutta tenda, vediti le tappe prenota dove trovi e dove non trovi va di tenda
chiaramente tra tenda materassino e sacco a pelo sono almeno 2.5 kg in più ad avere materiale buono
 
Abito a Modena e avevo 3 giirni liberi
Tempo complessivo partito alle 9,30 da Bologna il Lunedi arrivato alle 15:05 del.Mercoledi. Tempo effettivo di camminata 24 h 59'. Quindi si puo fare in due giorni.
le.mie soste Monzuno e San Piero a Sieve. In sei giirni é una bella passeggiata da godersi con amici ma non scomoderei la parola Trekking. Per tutte e tutti e per qualsiasi condizione. La tappa da Monzuno a Madonna dei Fornelli é davvero cortissima. Sul paesaggio, dipende cosa si cerca. L'appennino qui é gia meno severo che nel modenese o nel reggiano. Sono veri e propri colli. Molto asfalto all'inizio, nel mugello, alla fine. Peró vicina a casa e pieno di strutture (io ho dormito in affittacamere da 30 euro). A Dicembre per il solstizio, il giorno piu corto dell'anno, con un mio amico vorremmo provarla in due giorni facendo tappa alla Futa. E poi in primavera tutta d'un fiato, senza dormire, in una sola tappa (ma comunque in piu di 24 ore). Cosi per giocare. In se il trekking regala comunque alcune chicche. Il Bosco salendo a Madonna dei Fornelli ha dei punti commoventi. Le Case toscane in uscita da San Piero a Sieve sobo fantastiche. La vista di Firenze da Monte Senario, appena dopo monte Senario, , é sensazionale. Per il resto si, niente di che. Quando la feci 15 anni fa, c'ero solo io con la mappa del CAI e i segnali erano ancora le due palle gialle. Oggi ha sollevato una puccola economia locale. E dobbiamo ricordarci che chi contribuisce a questo turismo sicuramente apprezzabile, sono coloro che la fanno in 6,7,8 giorni, lasciando pernotti colazioni e cene all'economia locale. Come il xammino dei Borghi silenti, io.che me.lo faccio in due giorni non contribuisco per nulla a quel.miracolo di economia locale che si é inventato l'organizzatore. Quindi viva il turimo lento, magari con tutta la famiglia.
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Vorrei fare la vdd a fine giugno, pernottando in B&B senza tenda secondo voi devo prenotare adesso le strutture? Chiedo qui per non aprire un nuovo thread, spero di non essere andato OT.
Ma no. Cammina. Quando sei stanco guarda dove sei e cerca da dormire. Vedrai che trovi. E se non trovi almeno un imprevisyo. No? Lasciate li di prenotare.
 
Vedo che per diversi punti la pensiamo un po' allo stesso modo e ribadisco anche io il concetto che, per chi vuole, è una bella passeggiata da farsi idealmente in 5 giorni, in relax con gli amici.

Detto questo però, per chi si diverte ad andare "di fretta": sono andato a vedere i miei Komoot... 28:52 in movimento su tre giorni.

In due giorni è fattibile anche secondo me, ricordo che arrivato a Madonna dei Fornelli alle 17.30 sono stato tentato di proseguire almeno fino a casa delle guardie e provarci, ma poi la birretta fresca, lo spiazzo dietro il Poli con doccia dove mettere l'amaca e un bel mood, mi hanno convinto a fermarmi.

La tirata unica la vedo fuori dalla mia portata. Ricordo che ero andato a vedere i tempi della Ultra Trail VdD*, non certo dei primi (15 ore, pazzesco), ma dell'ultimo: 33 ore totali, comunque un tempo decisamente sfidante.

*non è esattamente lo stesso percorso e l'arrivo è a Fiesole
 
In 5 o in 8 giorni. L'idea che una famiglia invece che fare le classiche vacanze, vada a fare un cammino, coi figli piccoli magari, a me sembra super. Si appoggia l'economia dei piccoki borghi, e si passano giorni a camminare, a condividere, a conoscere persone in un contesto meno antropizzato. Bello. E in fondo i cammini servono a quello. Nascono per quello. E io appiggio questa forma di sviluppo del turismo locale, sostenibile. Unica cosa é quando poi vedi qualche youtuber che presenta sta roba come la scalata dell'Everest e che dopo 25km é spompo e magari marchetta anche qualche consiglio su che scarpe mettere. Per fare 15 km in un giorno tra Madonna dei Dornelli e la Futa puoi metterti pure le ingradito. :)
 
In 5 o in 8 giorni. L'idea che una famiglia invece che fare le classiche vacanze, vada a fare un cammino, coi figli piccoli magari, a me sembra super. Si appoggia l'economia dei piccoki borghi, e si passano giorni a camminare, a condividere, a conoscere persone in un contesto meno antropizzato. Bello. E in fondo i cammini servono a quello. Nascono per quello. E io appiggio questa forma di sviluppo del turismo locale, sostenibile. Unica cosa é quando poi vedi qualche youtuber che presenta sta roba come la scalata dell'Everest e che dopo 25km é spompo e magari marchetta anche qualche consiglio su che scarpe mettere. Per fare 15 km in un giorno tra Madonna dei Dornelli e la Futa puoi metterti pure le ingradito. :)
Guarda che lo sviluppo di queste esperienze alla conoscenza di tutti e quindi far venire voglia di partire anche a chi fino a ieri è stato sul divano e come conseguenza l'aumentare l'economia dei cosi detti borghi, lo si deve soprattutto agli Youtuber che tanto disprezzi.
Sono loro che veicolano i messaggi, sono loro che ti possono fare rendere un'esperienza appetibile o meno.
Poi se pubblicizzano la scarpa, pace, ma almeno mettono in guardia che queste cose vanno fatte attrezzati bene, perchè poi quello che si vuole fare 15 km con le infradito va andato a ricercare nel bosco dai soccorsi, come quegli idioti sui monti con la neve in panta corti e sneaker

sid
 
Il discorso youtuber (o influencer in generale) è sfaccettato.

Portano visibilità e quindi gente. Questo è positivo? Forse. Sicuramente si per l'economia locale, magari no per un discorso di sostenibilità.

Vivono di views, quindi il sensazionalismo è d'obbligo, anche per il più banale dei trekking. Quelli un po' più noti hanno anche collaborazioni con i brand e fanno product placement. È lavoro, lo rispetto se fatto con trasparenza.

Quello che forse mi dà fastidio è che questi personaggi fanno un trekking una volta e poi si spacciano come massimi esperti dello stesso. Ok il resoconto video del trekking, lo apprezzo e può tornare utile per la pianificazione altrui, ma non pretendere di "spiegare" dopo che lo hai fatto una volta. Discorso generale il mio ma visto che qui si parla di VdD è facile pensare ad uno Youtuber in particolare, che sicuramente può dire la sua sulla VdD avendola fatta molte volte e in varie condizioni, ma che personalmente non apprezzo proprio per l'approccio di cui sopra.
 
L'affollamento è deleterio per gli ambienti naturali e alla lunga anche per quelli antropici quindi, per quanto io non biasimi gli Youtuber e ne segua con stima diversi, il loro non è certamente un contributo positivo.
 
Ultima modifica:
... Sono loro che veicolano i messaggi, sono loro che ti possono fare rendere un'esperienza appetibile o meno.
Poi se pubblicizzano la scarpa, pace, ma almeno mettono in guardia che queste cose vanno fatte attrezzati bene...
Sarà che sono sfortunato io nella scelta, ma gli youtuber che mi capita di vedere non sembrano saper distinguere la scarpa destra dalla sinistra e gonfiano le difficoltà per fare più audience...
 
Il discorso youtuber (o influencer in generale) è sfaccettato.

Portano visibilità e quindi gente. Questo è positivo? Forse. Sicuramente si per l'economia locale, magari no per un discorso di sostenibilità.

Vivono di views, quindi il sensazionalismo è d'obbligo, anche per il più banale dei trekking. Quelli un po' più noti hanno anche collaborazioni con i brand e fanno product placement. È lavoro, lo rispetto se fatto con trasparenza.

Quello che forse mi dà fastidio è che questi personaggi fanno un trekking una volta e poi si spacciano come massimi esperti dello stesso. Ok il resoconto video del trekking, lo apprezzo e può tornare utile per la pianificazione altrui, ma non pretendere di "spiegare" dopo che lo hai fatto una volta. Discorso generale il mio ma visto che qui si parla di VdD è facile pensare ad uno Youtuber in particolare, che sicuramente può dire la sua sulla VdD avendola fatta molte volte e in varie condizioni, ma che personalmente non apprezzo proprio per l'approccio di cui sopra.
Se ho capito (e penso di sì) quello cui ti riferisci mi sembra invece tutt'altro che orientato ad accumulare views negli ultimi tempi. Pubblica poco, quando vuole, come vuole senza nessun patema da "un video a settimana" e senza format preimpostati. Fa letteralmente quello che gli passa per la testa quindi tanta stima.
 
Ultima modifica:
Se ho capito (e penso di sì) quello cui ti riferisci mi sembra invece tutt'altro che orientato ad accumulare views negli ultimi tempi. Pubblica poco, quando vuole, come vuole senza nessun patema da "un video a settimana" e senza format preimpostati. Fa letteralmente quello che gli passa per la testa quindi tanta stima.
confermo tutto
 
Guarda che lo sviluppo di queste esperienze alla conoscenza di tutti e quindi far venire voglia di partire anche a chi fino a ieri è stato sul divano e come conseguenza l'aumentare l'economia dei cosi detti borghi, lo si deve soprattutto agli Youtuber che tanto disprezzi.
Sono loro che veicolano i messaggi, sono loro che ti possono fare rendere un'esperienza appetibile o meno.
Poi se pubblicizzano la scarpa, pace, ma almeno mettono in guardia che queste cose vanno fatte attrezzati bene, perchè poi quello che si vuole fare 15 km con le infradito va andato a ricercare nel bosco dai soccorsi, come quegli idioti sui monti con la neve in panta corti e sneaker

sid
Lasciamo stare la categoria Youtuber. Non volevo sollevare proteste. Dico solo che la via degli Dei la si prepara in sei minuti. Anche in infradito. Non e' un trekking, e' una passeggiata. In generale vedere degli inesperti (e sono inesperti) consigliare ad altri attrezzature e comportamenti in montagna, lascia sinceramente perplessi. Comunque, tralasciando, un dato storico. La Via degli Dei io la feci 25 anni fa, durante la mia permanenza a Bologna post universita', con tre amici/che, nelle canoniche, allora, cinque tappe. La Via in Toscana non era segnata e ci si arrangiava con le vecchie mappe cartacee della sentieristica locale. In 5 giorni non incontrammo nessun altro camminatore. Riuscimmo a farla senza dover comprare attrezzatura ad hoc e senza che nessuno ci consigliasse come affrontare una banale passeggiata. A quei tempi, pre digitalizzazione del reale, si riusciva ad essere un pelino autonomi.
Qualche tempo dopo un collettivo di scrittori di Bologna, Wu Ming, scrisse un libercolo sulla Via Degli Dei, che uno o piu' di loro avevano percorso. Da quel libro ci fu la svolta. Wu ming erano abbastanza famosi, furono pubblicati Einaudi con il loro libro piu' iconico: "Q", ed ebbero un discreto successo. Da li la Via degli Dei si riempi' di gente. Oggi sicuramente la narrazione digitale su youtube lo rende ancora piu' frequentato, ma la svolta non furono gli Youtuber. Resta uno dei cammini meno interessanti, gia' la Via Vandelli da Modena a Massa Carrara gli da dieci a zero, me e' meno frequentata perche' un pelino piu' dura, un po meno segnata, ecc...
Resta la cosa con cui tutti siamo d'accordo, ossia che se a volte vedere certi bradipi che affannano su delle salite ridicole ci potrebbe far storcere il naso, ricordiamoci che se turismo deve essere, questo e' sicuramente il turismo piu' auspicabile.
 
io comunque sono dell'idea che la via degli dei può essere un ottimo approccio iniziale al nostro mondo che tutti amiamo. non mi piace la filosofia del classico montanaro che vuole tenere la montagna tutta per sé, la montagna è di tutti a patto che ci sia rispetto nei confronti di altri escursionisti e della montagna stessa (e qui rientra il concetto di andare in montagna con l'attrezzatura e l'esperienza adeguata).
io sono giovane, ho 20 anni, non abito in montagna e i miei genitori non mi hanno mai portato, ma da sempre ho avuto una passione per la natura viscerale si può dire.
grazie agli youtuber che voi disprezzate mi sono approcciato a questo mondo e ho fatto la mia prima via degli dei quando avevo 16 anni, senza attrezzatura e senza esperienza. ed è giusto così, non deve essere criticata in quanto "passeggiata per famiglie". è un dato di fatto che risulta molto semplice, ben segnata, ma serve per garantire sicurezza e appoggio nel caso in cui persone inesperte come ero io si mettano nei guai.
Comunque da allora il cammino e la montagna sono diventate la mia passione più grande, al punto che sto studiando all'università per farlo diventare il mio lavoro. negli ultimi tre anni ho percorso oltre 2000km in giro per l'Europa, tra cui il kungsleden e il tour du Mont Blanc. Ho dormito in tenda circa 70 notti e tutto questo lo devo a un paio di youtuber e a quel percorso "da famiglie".
poi sono d'accordo che ci siano molti youtuber con zero esperienza che cercano solo il titolo klickbait, ma sono anche convinto che invece ce ne siano molti che hanno tanta esperienza alle spalle e un approccio più serio e rispettoso verso la montagna e la natura.
tra i miei preferiti sicuramente vanno citati the walking Robin, the walking nose e the art of backpaking (rimanendo in ambito italiano).
riassumendo, capisco il fatto che la vdd possa essere criticabile, soprattutto da persone come noi (ora mi ci metto anche io) che hanno esperienza in ambiente montano e che hanno fatto percorsi ben più difficili e scenografici. però sono anche dell'idea che la montagna è un ambiente aperto a chiunque ne voglia usufruire, con rispetto, e che uno dei modi migliori per approciarla in sicurezza è proprio la vdd.
saluti, TWP
 
Forse mi sono espresso male, la divulgazione della montagna va benissimo ed apprezzo molto i rari giovani che frequentano più la montagna che le discoteche; dico solo che in molti video che ho visto gli autori cercano più la pubblicità e i click che la diffusione di certi valori... come uno che ho visto qulche settimana fa che ha fatto la VDD con le gambe bioniche facendola apparire come un impresa epica...ridicolo.
 
si quel video davvero vergognoso, ma alla fine sta nell'intelligenza di ognuno discernere i contenuti interessanti e autentici dalle cazzate (ci si trovano sempre e in ogni ambito, a maggior ragione oggi con il web)
 
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