Informazione via francigena, quanti km al giorno?

avevo in mente nel periodo di vacanze natalizie, di farmi l'ultimo tratto di via francigena, nel lazio, da Acquapendente a San Pietro.
dando un occhiata al sito delle vie francigene, vedo che ci son anche tappe da pochi km(17 da montefiascone a viterbo ad esempio).
Considerando una persona allenata, faccio corsa e bici 3/4 volte a settimana, 2 maratone all'anno, quanti km indicativamente si potrebbero fare in una giornata di cammino? giusto per capire l'organizzazione dei tempi

grazie a tutti
 
inverno di due anni fa ho fatto il cammino del salento, in puglia, stesso periodo pre-natalizio... abbiamo fatto una media di 25 km al giorno... alcuni giorni 20, altri 29, dipenda da come erano divise le tappe... l'ultimo giorno 15 km ma poi eravamo arrivati

più o meno la stessa media su un altro cammino estivo fatto sei mesi dopo, ma con zaino più pesante per via della tenda in aggiunta

a occhio... da quello che dici secondo me tu sei anche più allenato di me (io faccio più che altro dei gran trekkine e arrampicata)... quindi forse riesci a farne anche di più
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magari, consiglio... quando ti organizzi il cammino ci sta fare qualche tappa più lunga se vuoi arrivare a una specifica tappa (anche da 30 km o più), ma magari quella del giorno dopo la accorci in modo da recuperare
 
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Io faccio spesso cammini o trekking lunghi.
la media è piu' o meno 20km al giorno per finire in un posto antropizzato dove poter dormire.
Questo non toglie che si possono fare anche 2 tappe insieme di 40 km (l'ho fatto spesso) ma si perde un po' il gusto del cammino per finire verso la "prestazione".
Se c'e' una tappa da 17 che citi è perche' si finisce a Montefiascone dove si puo' dormire e magari recuperare da una tappa piu' lunga, sfrutta questo tempo per partire piu' tari o per visitare il paese dove arrivi.
Quindi il mio consiglio è: se hai obiettivi di tempo specifici che ti obbligano a fare le cose "di fretta" allora ha senso accorpare le tappe, altrimenti vivi il cammino cosi' com'e'.
Quanto ho esposto ovviamente si basa sulla mia esperienza e sul mio modo di vedere il cammino ed è quindi da intendersi come la MIA opinione senza ovviamente voler offendere l'opinione altrui.
Saluti The_Hawk
 
faccio corsa e bici 3/4 volte a settimana,
E' un impegno completamente diverso in particolare occorre considerare:

> un maggior numero di ore - indicativamente 5 ore per 20Km per un camminatore "medio"
> il peso dello zaino, diciamo intorno ai 12Kg
> la diversa velocità / sforzo in caso di salite lunghe anche se non sembra che nel tratto Lazio Nord ce ne siano di importanti; in genere tappa per tappa viene fornito sui vari siti anche il dislivello complessivo
>la ripetizione giorno dopo giorno, con potenziali effetti sul comfort soprattutto delle calzature
(aggiungerei anche il maggior tempo passato "in esterni", considerando che si spera che 5 ore di cammino diventino auspicabilmente 6 o anche 7, volendo godere un po' dell' esperienza. Personalmente - e credo di non essere l'unico - ritengo che quelle ore in più alla fine abbiano un loro peso, anche in assenza di meteo realmente "avverso")

un giovane sportivo sicuramente è portato a non preoccuparsi troppo di quanto esposto, è sempre meglio dedicare un giorno libero, prima di partire, a testare le proprie capacità camminando in ambiente misto (sterrato / asfalto / saliscendi) con uno zaino adeguatamente zavorrato per 5 ore e vedere come va.
 
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Mah secondo me data la facilità della Francigena toscano-laziale si può tranquillamente salire con il chilometraggio se si è persone allenate. Ognuno poi percepisce differentemente il tempo, la distanza e il godimento del viaggio. Personalmente arriverei tranquillamente a 30-35 km al giorno su un simile percorso, tieni però in considerazione la scarsa lunghezza delle giornate invernali e il fatto che in alcune tappe dovrai prenderti del tempo per visitare alcune emergenze come, ad esempio, l'Antichissima città di Sutri.
Quello che posso consigliarti è di passare del tempo al Lago di Bolsena, quindi magari lì fermati un po' di più accorciando le tappe perché è la parte più bella di quel tratto di Francigena. In quella sezione farei Acquapendente-Bolsena e Bolsena-Montefiascone ovvero due tappe da una ventina di km ciascuna ma che consentono di stare per due giorni intorno al lago. Da Montefiascone in poi il livello del percorso secondo me cala anche se offre ancora spunti interessanti (ad esempio tra Vetralla e Sutri).
 
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Mi scuso per l'off-topic ma l' osservazione di @southrim mi fa venire in mente che la Tuscia meridionale ha non pochi luoghi di interesse, anche escursionistico, credo molti non toccati per ovvi motivi dal "cammino" più o meno diretto per Roma.

A parte Viterbo e Sutri (compresi nell' itinerario) mi vengono in mente i giardini di Bomarzo, il palazzo Farnese di Caprarola, villa Lante di Bagnaia, le infinite necropoli etrusche, il lago di Vico, e non ultimi i percorsi escursionistici nelle numerose forre, una sorta di universo parallelo invisibile dalla campagna circostante costituito da questi tagli nel suolo tufaceo operati nei millenni dai torrenti, occupati da una fitta vegetazione ed a volte percorsi appunto da sentieri escursionistici.

Purtroppo forse ciascuno da solo non giustificherebbe un viaggio da regioni lontane e visitarne se non tutti una buona parte presuppone un tipo di turismo diverso.
 
Per me la chiave di tutta la discussione sta in queste parole:
la media è piu' o meno 20km al giorno per finire in un posto antropizzato dove poter dormire.
Questo non toglie che si possono fare anche 2 tappe insieme di 40 km (l'ho fatto spesso) ma si perde un po' il gusto del cammino per finire verso la "prestazione".

;)
 
Ho fatto ad agosto le tappe da Bolsena a campagnano secondo lo schema classico:
- bolsena-> montefiascone
- montefiascone-> viterbo
- viterbo-> vetralla
- vetralla->sutri
- sutri-> campagnano

Le prime due sono brevi, arrivi dopopranzo; le altre sono giuste, arrivi a metà pomeriggio.

Lo zaino può essere minimo perché dormi in struttura: il mio pesava 6kg con 2lt di acqua inclusi. Non è un problema.

Le giornate più brevi (contro) ma la temoeratura non sarà un problema (pro): su questo cammino l'unico nemico è il caldo e a quella stagione è risolto.

Considear il valore aggiunto di visitare i luoghi che attraversi: arrivi, ti docci e rilassi 1h, poi giri il borgo e mangi.

Suggerimento1: da viterbo a vetralla fai la via che passa per S.Martino al Cimino. Il borgo è bello e le altre due vie sono invece brutte.

Suggerimento 2: ci sono molti ostelli x pellegrini. Costano poco, sono spartani ma con quello che serve, ma soprattutto ti consentono se viaggi da solo di incontrare persone con cui scambiare esperienze. Che è la parte più bella.

Se vuoi input specifici non esitare a contattarmi in privato.
Cosimo
 
Sei allenato per sport di endurance quindi fisico e testa non dovrebbero porti limiti, o comunque non prima che ne subentrino altri esterni: a dicembre nel Lazio hai 9 ore di luce.

Nella tua posizione puoi tranquillamente decidere a tavolino quanti km fare al giorno sulla base base delle ore di luce e dei posti che vuoi vedere. Io con una preparazione simile (trekking, corsa, bici) ma inferiore alla tua, sono arrivato a fare anche 50km al giorno.
 
Oh magari è anche una questione personale eh?
però io su di me ho visto che anceh quando corro (in piano) oltre 50km/week poi non è che ci sia tutto sto travaso nella capacità di fare salite e nemmeno del camminare a lungo. Se non faccio anche trekking.
Stare sulle gambe 3-4 ore in una maratona non è detto che poi ti renda automaticamente facilissimo starci 8-10 ore con in più uno zaino non proprio leggero.
Non programmerei più di 30km per tappa, segnandomi le tappe in cui se me la sento posso allungare senza rischio di trovarmi stanco nel nulla.
 
Oh magari è anche una questione personale eh?
però io su di me ho visto che anceh quando corro (in piano) oltre 50km/week poi non è che ci sia tutto sto travaso nella capacità di fare salite e nemmeno del camminare a lungo. Se non faccio anche trekking.
Come esperienza personale posso dire che quando io correvo e mi allenavo a livello agonistico (in realtà noi, perchè eravamo tre corridori che si sono uniti al gruppo di ex scout che faceva escursioni), fare i trekking con anche la salita, era una passeggiata di salute.
 
Come esperienza personale posso dire che quando io correvo e mi allenavo a livello agonistico (in realtà noi, perchè eravamo tre corridori che si sono uniti al gruppo di ex scout che faceva escursioni), fare i trekking con anche la salita, era una passeggiata di salute.
sì ma io sto dicendo: fai solo WO (allenamenti) di corsa, piana, senza fare ripetute su gradoni ecc che vedo che nell' atletica son diffusi E (AND logico) NON fai trekking e lunghe passeggiate, per un tot.
per dire 2 domeniche fa sono andato con un amico a funghi, lui non sta facendo nulla (mentre io faccio almeno 1 WO al giorno: corsa nuoto e pesi) ed anche quando fa qualcosa vale meno della metà di me fuori allenamento. Eppure io NON sto facendo trekking, salite ecc, mentre lui va costantemetne a funghi (dove fa poi 7-8km ad una velocità media pietosa: 28'/km) ed io mi trovo ad ARRANCARE e non riuscire a stargli dietro quando parte ad inerpicarsi.
Vabbè lui ha il doping del fungaiolo, mentre io no :D
 
sì ma io sto dicendo: fai solo WO (allenamenti) di corsa, piana, senza fare ripetute su gradoni ecc che vedo che nell' atletica son diffusi
Certo, intendevo che noi facevamo allenamenti anaerobici spinti (in funzione delle gare) e quindi camminare, anche in salita, dove comunque non vai mai in forte debito di ossigeno per cui rimani sempre più o meno nell'ambito aerobico, potevamo camminare con loro all'infinito...

Vabbè lui ha il doping del fungaiolo, mentre io no :D
Un paio di morsi ad un'Amanita muscaria, che è allucinogena, e via per i boschi come volare :lol:
 
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non è che ci sia tutto sto travaso
Si probabilmente il travaso non è automatico o comunque è soggettivo, però date le premesse del messaggio di apertura mi sembra ci sia una certa predisposizione a macinare km.

Poi ci si può sempre ri-tarare se si scopre che tutto l'allenamento in altri ambiti non si traduce in km e ore di trekking.
 
Certo, intendevo che noi facevamo allenamenti anaerobici spinti (in funzione delle gare) e quindi camminare, anche in salita, dove comunque non vai mai indebito di ossigeno per cui rimani sempre più o meno nell'ambito aerobico, potevamo camminare con loro all'infinito...
da gggiovane.
cmq non mi riferivo al debito di ossigeno: camminare o stare in piedi a lungo mette altri stress. Ed io soffro ai glutei più che nel fiato.
Si probabilmente il travaso non è automatico o comunque è soggettivo, però date le premesse del messaggio di apertura mi sembra ci sia una certa predisposizione a macinare km.

Poi ci si può sempre ri-tarare se si scopre che tutto l'allenamento in altri ambiti non si traduce in km e ore di trekking.
sì sì non è che volessi dire che non ce la può fare, anzi son sicuro che ce la farà a fare anche tanti km a tappa, era solo per mettere un dubbio che non si sa mai
 
da gggiovane.
Infatti ho scritto "potevamo camminare all'infinito" con il verbo al passato... :p

cmq non mi riferivo al debito di ossigeno: camminare o stare in piedi a lungo mette altri stress. Ed io soffro ai glutei più che nel fiato.
Vero anche questo, camminare è diverso da correre e vengono interessati distretti ostemuscolari differenti.
Infatti il lunedì mattina avevamo le gambe indolenzite non allo stesso modo come se domenica avessimo fatto una gara di corsa ;)
 
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