Bike Via Francigena Vetralla Sutri

Dati

Data:16/06/2018
Regione e provincia:Lazio Viterbo
Località di partenza:Vetralla
Località di arrivo:Sutri
Tempo di percorrenza: 5 ore con soste
Chilometri: 25/30
Grado di difficoltà: facile
Descrizione delle difficoltà: Sterrato e tratti di sentiero pochissimi tratti di statale.
Periodo consigliato:Sempre
Segnaletica:Buona fino a Sutri
Dislivello in salita: Più o meno pianeggiante tranne una salita dura.
Dislivello in discesa:
Quota massima:
Accesso stradale:
Traccia GPS: [puoi caricare la tua traccia GPS nella Mappa Escursioni ed inserire il link permanente al posto di questo testo]

Descrizione
Questo itinerario ricalca in parte quello proposto da @Montinvisibili in chiave MTB. Appena scesi dalla stazione di Vetralla si prende via Asmara poi via Verdi accompagnati dal fortissimo ed inebriante odore dei tigli.Si giunge allo spiazzo dove iniziano i segnali.La comoda sterrata si inoltra nel bosco con al centro i pali della linea elettrica.Ad un primo bivio si prende a destra ignorando il segnale con la bici,forse quello è un altro itinerario per mtb da fare un altra volta. Continuando, i segnali ci portano al Casale della Capannacce e di fronte la strada entra in un noccioleto.Qui bisogna fare attenzione ad un segnale messo sottosopra,in fondo, giunti ad una recinzione bassa prendere a sinistra poi a destra.Si attraversa la statale e si arriva alle Querce d'Orlando e alle Torri d'Orlando.Qui un cartello chiede di condurre le bici a mano per non danneggiare le coltivazioni,ma si tratta di un tratto brevissimo.Si trova ancora la statale che va presa sulla sinistra e poi in fondo a destra come da segnale.Qui inizia una lunghissima serie di piacevolissime sterrate con le opportune deviazioni sempre ben segnalate, che ci portano sotto Capranica.Se non si vuole salire al paese si va a destra e si incontra subito la fonte di S.Rocco,con acqua minerale fresca e prati verdissimi.Il Posto inviterebbe ad una lunga sosta ,considerando però che l'itinerario riprende dietro la fontana con una salita penitenziale! Questa immette sulla statale e di fronte si entra nel bosco sempre più fitto.E' questa la parte più divertente dell'itinerario anche se in alcuni punti è meglio procedere bici a mano per i vari ponticelli ed i tronchi caduti,ma niente di troppo fastidioso.Si incontra anche un cartello che indica una fonte sulla destra,ma non sono riuscito a raggiungerla data l'erba alta,rovi ortiche ecc.Lo stretto sentiero prosegue lungo il fosso tra le pareti di tufo con scorci molto belli.Alla fine si esce in prossimità di Sutri.Qui consiglio di seguire il cartello di destra che porta alle sensazionali vie cave.Pareti purtroppo in parte crollate alte 15 20 metri per una camminamento alla base di circa 2 metri. Continuando si arriva dietro all'anfiteatro etrusco romano.Qui volendo dopo la visita del Sutri il giro finisce.Per utilizzare il treno per il ritorno si può raggiungere la vicina stazione di Capranica Sutri. Per questa cicloescursione non è richiesta una bici troppo sofisticata avendo però sempre al seguito il kit di riparazione,acqua ecc.Se si va con persone poco pratiche o bambini fare condurre le bici a mano nel tratto del fosso dove il sentiero è stretto e scivoloso.Io però ho provato a continuare la Francigena solo che ad un certo punto ho perso la traccia!!.Sotto Sutri c'è il cartello sibillino della foto,quindi avendo scelto la via brutta ma breve sono arrivato al cimitero,ma qui non ho trovato nessuna indicazione.Ho domandato ( ai viventi!) ma mi hanno detto decisamente diprendere la via bella ma lunga.Effettivamente ho percorso una lunga e bella sterrata con bei panorami sul Soratte,ma poi arrivato sulla statale...ho perso la traccia! Ci tornerò!
Colonna sonora:" La suite di Atom Earth Mother" Pink Floid
 

Allegati

Discussioni simili



Alto Basso