Vipere: come riconoscerle e trattamento in caso di morso

U

Utente14482

Guest
Ci sono molte piante come ad esempio la canfora che hanno proprieta terapeutiche a livello muscolare ma ingerito puo dar fastidio anche se non e' mortale, la ginestra del pastore e profumata ma contiene sparteina, la ginestra comune ancora peggiore perche contiene citisina che e' molto velenosa.
Ecco perche e' importante conoscere le proprieta delle piante se si ha intenzione di farne uso su se stessi o su gli altri.
Ci sono dei buoni libri sull utilizzo delle piante medicinali, le cure delle malattie con le erbe sono le piu antiche, ma qui ci sta bene il detto "non si puo fare di tutta l erba un fascio"
 
S

Sconosciuto

Guest
Scusa ma non cadere nel ridicolo, ....qui non importa se nel mondo c e' gente che dice o scrive fandonie.... *
""La tua amica non sarebbe morta in ogni caso e se avesse avuto dei malesseri sarebbe stato più probabilmente per l assorbimento delle tossine vegetali."" .....* [ appunto quello che pensavo io ]


Puoi darmi delle spiegazioni per farmi capire dov'è che sto per cadere nel Ridicolo" Ti ringrazio

Io da solo non ci arrivo a capirlo .

Mi chiedi se so riconoscere le Ginestre, ma figurati, non so distinguere una Rosa da un - Geranio .
 
U

Utente14482

Guest
@sconosciuto

Era un modo ironico per dirti che e' ridicolo paragonare l acqua e la camomilla a sostanze potenzialmente mortali come la sparteina e la citisina.
Giusto appunto che non sai riconoscere le piante.....e non conosci le loro proprieta curative o tossiche, sarebbe buona cosa che tu non le mensionassi, solo perche in un caso ne hai visto far uso o credi che sia un usanza popolare.
Tutto qui, se leggi bene i link che stiamo postando sulle proprieta delle piante velenose, capirai da solo il perche.....potrebbe anche essere interessante ed utile visto che come dici non hai molta esperienza in botanica
 
io credo che chiunque abbia una conoscenza minima dei principi medicinali
sappia che la gran parte delle sostanze curative sono di fatto fortemente tossiche
e vanno assunte in quantità minime anche in rapporto alla massa corporale.

ora... dicendo così ...tanto per parlare,
se c'è un fattore negativo nell'uso della ginestra come descritto, è che non c'è alcun controllo sulla quantità di sparteina assorbita...

però sinceramente...così a buonsenso.... quanta ne potrà mai essere assorbita
con un impacco all'acqua fresca?
 
U

Utente14482

Guest
@wildwildcat

Ma almeno sai cos e' la sparteina????....guarda che non e' un principio attivo benefico curativo per ogni cosa, non e' che va bene per il mal di denti o per i reumatismi o addirittura per il veleno....la sparteina e' un regolatore del ritmo cardiaco, e di certo non e' col dosaggio cutaneo a ferita aperta che si somministra.
Ma sei un chimico per caso?, il buon senso cel hai a non fare c...te come quella di non usare piante officinali sconosciute.
Come ho detto a sconosciuto....sapresti distingure le varie specie di ginestra????, sai che una varieta' che poi e' quella piu diffusa, contiene citisina che e' un VELENO.
Ragazzi ma se si deve parlare tanto per farlo parliamo di birra e salsicce, ma per cortesia evitiamo di sparare ca...te in questo modo.
 
Stai scherzando vero?
guarda pier
io di vipere ne ho incontrate diverse, ormai riesco a riconoscerle
anche solo dal modo di strisciare.
A parte la natrice, è il serpente che ho potuto osservare meglio in natura,
molto meglio del saettone incontrato più spesso ma di cui ho sempre visto solo la coda, o del biacco.

Io quando cammino in natura sono cosciente del fatto che non sono nei boschi delle fiabe, e so di dover prestare attenzione, so che ci possono essere pericoli.

Non ci vado con scarpettine basse, guardo dove cammino, e non metto le mani dove non ho controllato.

Questo ovviamente non elimina del tutto la possibilità di essere accidentalmente morso, allo stesso modo del pedone che pur attentissimo
a non stare sul bordo strada può finire investito anche sul marciapiede.

Di fatto però con la dovuta attenzione le probabilità si riducono di molto
tutti i rari casi che conosco in cui qualcuno è stato morsicato è perché
si è sentito troppo sicuro e non ha prestato attenzione.
 
@wildwildcat

sapresti distingure le varie specie di ginestra????, sai che una varieta' che poi e' quella piu diffusa, contiene citisina che e' un VELENO.
Ragazzi ma se si deve parlare tanto per farlo parliamo di birra e salsicce, ma per cortesia evitiamo di sparare ca...te in questo modo.
guarda crash
se io dovessi trovarmi in quella condizione, considerando la stato mentale
in cui potrei trovarmi, non mi fiderei nemmeno di saper distinguere la ginestra dalla mimosa :biggrin:
Anche a casa a 300 metri dal pronto soccorso, pur essendo sostenitore dei rimedi naturali, sono molto cauto ad usarli e provarli.

Però di sicuro non mi metto a dare dell'idiota (implicitamente questo è quello che hai fatto)
a chi semplicemente riporta un rimedio primitivo adottato da alcune popolazioni.

Quel che va detto è che i rimedi primitivi ...sono quel che sono,
di solito contengono un fondo di verità....ma sono buoni solo per chi sopravvive.
 
Altra domanda: anni fa, credo su di un vecchio manuale della CRI militare, ma non ci metto la mano sul fuoco, avevo letto che, se possibile, è meglio uccidere il serpente in modo che si possa risalire al tipo di veleno. Ora, leggendo questa interessante discussione mi pare del tutto inutile e potenzialmente più dannoso cercare di uccidere il serpente, visto che alla fine credo che tutte le vipere italiane abbiano lo stesso tipo di veleno. O no?

Hmmm, mentre scrivo mi è venuto in mente che forse non era scritto sul suddetto manuale della CRI militare ma era un articolo che avevo letto sui serpenti africani. Boh, in ogni caso so che il veleno dei serpenti è di due tipi: uno agisce sul sitema nervoso e l'altro non ricordo più. Avete maggiori informazioni?
 
Hmmm, mentre scrivo mi è venuto in mente che forse non era scritto sul suddetto manuale della CRI militare ma era un articolo che avevo letto sui serpenti africani.
ecco ... potrebbe essere più probabile... :)

in Italia quando ancora era diffuso il siero antivipera poteva essere utile catturare il serpente che aveva morso per essere sicuri di non somministrare in modo inutile e dannoso a chi fosse morso da biacco,
il siero antivipera che ha ucciso più persone delle vipere.

Nei luoghi dove sono tanti i serpenti velenosi è sicuramente utile identificare il tipo di veleno,
se non ricordo male avevo visto un vecchio documentario in cui la cattura del serpente mordace era necessaria per poter estrarre dallo stesso il veleno e da questo ottenere un antidoto.....
mi chiedo se potevano fare in tempo :D
 
Altra domanda: anni fa, credo su di un vecchio manuale della CRI militare, ma non ci metto la mano sul fuoco, avevo letto che, se possibile, è meglio uccidere il serpente in modo che si possa risalire al tipo di veleno. Ora, leggendo questa interessante discussione mi pare del tutto inutile e potenzialmente più dannoso cercare di uccidere il serpente, visto che alla fine credo che tutte le vipere italiane abbiano lo stesso tipo di veleno. O no?

Hmmm, mentre scrivo mi è venuto in mente che forse non era scritto sul suddetto manuale della CRI militare ma era un articolo che avevo letto sui serpenti africani. Boh, in ogni caso so che il veleno dei serpenti è di due tipi: uno agisce sul sitema nervoso e l'altro non ricordo più. Avete maggiori informazioni?
In Italia non è necessario catturare o peggio uccidere l'animale che ha morso (ricordo che le vipere sono animali protetti al pari degli altri serpenti) in quando il siero è polivalente e c'è un ampio margine di tempo da parte del personale medico per verificare l'avvenuta inoculazione del veleno. Indicatori certi sono : presenza di dolore, edema progressivo e comparsa di ecchimosi.
Poi è chiaro che il medico preferirebbe sapere sempre con certezza con cosa ha a che fare, ma ora che un telefonino in tasca ce l'hanno quasi tutti, va benissimo anche una foto.
Diversa è la situazione in quei Paesi in cui c'è una varietà maggiore di serpenti velenosi.
 
....se non ricordo male avevo visto un vecchio documentario in cui la cattura del serpente mordace era necessaria per poter estrarre dallo stesso il veleno e da questo ottenere un antidoto.....
mi chiedo se potevano fare in tempo :D
Non credo.
Non mi sono mai documentato sui tempi per la preparazione di un siero, ma se tieni conto che un tempo l'unico modo per produrlo era iniettare il veleno a un cavallo, attendere la produzione degli anticorpi, prelevare il sangue all'animale, separare gli anticorpi dal resto e purificare il siero ottenuto, certo non era un metodo efficace per i serpenti che ti possono spedire al creatore in una manciata di ore.
Comunque, visto che una volta non c'erano altre alternative, potrebbe anche essere plausibile.
 
Altra domanda: anni fa, credo su di un vecchio manuale della CRI militare, ma non ci metto la mano sul fuoco, avevo letto che, se possibile, è meglio uccidere il serpente in modo che si possa risalire al tipo di veleno. Ora, leggendo questa interessante discussione mi pare del tutto inutile e potenzialmente più dannoso cercare di uccidere il serpente, visto che alla fine credo che tutte le vipere italiane abbiano lo stesso tipo di veleno. O no?

Hmmm, mentre scrivo mi è venuto in mente che forse non era scritto sul suddetto manuale della CRI militare ma era un articolo che avevo letto sui serpenti africani. Boh, in ogni caso so che il veleno dei serpenti è di due tipi: uno agisce sul sitema nervoso e l'altro non ricordo più. Avete maggiori informazioni?
Potresti averlo tranquillamente letto in un manuale militare ;)
Questo non vuol dire che però abbia un senso [EDIT] OGGI [EDIT] nel mondo civile e, particolare non da escludere, che sia fattibile per un civile senza problemi potenzialmente superiori a quelli diretti (veleno) che indiretti (animalisti inviperiti).

Ciao :), Gianluca
 
Ultima modifica:
Altra domanda: anni fa, credo su di un vecchio manuale della CRI militare, ma non ci metto la mano sul fuoco, avevo letto che, se possibile, è meglio uccidere il serpente in modo che si possa risalire al tipo di veleno. Ora, leggendo questa interessante discussione mi pare del tutto inutile e potenzialmente più dannoso cercare di uccidere il serpente, visto che alla fine credo che tutte le vipere italiane abbiano lo stesso tipo di veleno. O no?

Hmmm, mentre scrivo mi è venuto in mente che forse non era scritto sul suddetto manuale della CRI militare ma era un articolo che avevo letto sui serpenti africani. Boh, in ogni caso so che il veleno dei serpenti è di due tipi: uno agisce sul sitema nervoso e l'altro non ricordo più. Avete maggiori informazioni?
Penso che quella del veleno fosse una classificazione "didattica". In realtà il veleno, che si tratti di un serpente africano o italiano, è un composto estremamente complesso: è formato da diverse molecole biologiche (proteine, carboidrati, lipidi...) in quantità e "specie" diverse. Ognuno di questi componenti definisce poi l'azione finale del veleno ma comunque possiamo vedere, in tutti i tipi di veleno, le stesse conseguenze sull'organismo (naturalmente, in base alla composizione, alcuni sintomi saranno più sfumati o più marcati di altri):
-sistema nervoso: le neurotossine possono causare deficit neurologici a lungo termine e paralisi respiratoria nel breve termine
-apparato cardiovascolare: spesso si ha un'abbassamento della pressione arteriosa (ipotensione) e questo porta ad una insufficiente perfusione d'organo, ovvero agli organi arriva poco sangue per le basse pressioni e possono andare incontro a malfunzionamento e danneggiamento
-sangue: effetto anticoagulante del veleno con rischio di emorragia
-danni ai tessuti: si creano aree necrotiche (morte), a volte fino a rendersi necessaria l'amputazione dell'arto colpito per salvare il tessuto ancora sano
 
All'ottima disamina di Ziosam aggiungo che per complicare ulteriormente le cose la composizione del veleno anche nell'ambito della stessa specie può variare considerevolmente.
Anche gli organismi umani possono reagire in modo diverso alla stessa mistura di tossine: due persone morse dallo stesso serpente possono sviluppare sintomatologie con sensibili differenze, questo perchè un organismo può essere piu sensibile a una proteina o a un enzina, mentre riesce a proteggersi meglio da un altro.
 
Questo ovviamente non elimina del tutto la possibilità di essere accidentalmente morso, allo stesso modo del pedone che pur attentissimo a non stare sul bordo strada può finire investito anche sul marciapiede.
Messa cosi' e' tutta un'altra storia.
Come hai scritto prima mi pare di ascoltare un 3d su un forum come questo: ma guarda che coglione quello la che si e' fatto mordere da una vipera.
Se uno non e' buono ad andare in giro perche' non se ne sta a casa.

Solo uno sciocco non mette in conto <il caso fortuito> che e' sempre in agguato e colpisce senza guardare se uno e' esperto oppure no.
 
U

Utente14482

Guest
@wildwildcat

Se pensi che io dia dell idiota a qualcuno ti sbagli di grosso, non l ho mai detto ed e' solo una tua personale valutazione di quello che ho espresso.
Se il discorso fosse stato......."sapete gli indigeni usavano la ginestra per curare i morsi ma questo metodo lasciamolo a loro" allora sarebbe stato un conto.
Ma proporlo anche come ultima soluzione, e poi continuare a sostenerla in qualche modo, pur non essendo in cultura di cio che si dice lo trovo inammissibile.
Primo perche "io" so perfettamente di cosa parlo, sono documentato e fortunatamente istruito in materia, come molti altri in questo forum, quindi posso dare il mio giudizio con basi fondate.
Altre persone invece non dovrebbero permettersi "detto molto amichevolmente" di parlare di cose molto pericolose con cosi tanta convinzione e leggerezza.
Tutto qui, chiudiamo questo qui pro quo direi sperando che tutti quelli che leggono questa discussione usino veramente "come dici giustamente te" il buon senso.
 
io vipere dal vivo non ne ho mai vista mezza, solo una volta ho incontrato una biscia, era ferma in mezzo al sentiero, mi avvicino e non si muove, allora decido di farle una foto, appena cavo di tasca il telefono, fugge alla velocita' della luce... ma vaff..
Tornando alle vipere: direte che sono matto, ma una volta ho fatto una spedizione in un pratone con erba alta, munito di videocamera, per filmare qualche vipera, non ne ho incontrata una manco a pagarla oro..
 

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