In effetti su Komoot non vedo le fonti nemmeno tramite browser (sul PC), e mi sembra che impostazioni non ce ne siano.
Presumo che sia una questione di rendering scelto per la mappa, ad edempio su Wikiloc con mappa OpenTopoMap le fonti ci sono.
Ecco gli screenshot relativi ad una località nel Parco regionale dei Castelli Romani, di fatto un' area picnic con una fonte (fonte della Tegola) ed un' edicola sacra.
Su KOMOOT:
Su WIKILOC:
In ogni caso se il rifornimento d' acqua è fondamentale per il programma dell' escursione è meglio chiedere conferma sul forum facendo appello a qualcuno che ci sia stato di recente, che possa riferire sullo stato della fonte. Dubito che si tratti sempre solo di fonti di acqua potabile (nella carte IGM sembrerebbe che ci siano tutti i punti acqua, potabile e non), anche se in effetti in questo caso, relativo ad una cisterna per l'abbeveraggio del bestiame su Wikiloc non mostra il simbolo del rubinetto:
Wikiloc, cisterna d' acqua non potabile. La bandierina su fondo giallo è un waypoint della traccia prodotta dall' utente (il percorso segnato in giallo scuro) non è sulla mappa di per sé.
L' unico vantaggio di Komoot rispetto a wikiloc sembrerebbe la presenza contemporanea di più tracce sulla mappa (wikiloc non lo fa) ma nel database sembrano presenti molte meno tracce.
Aggiornamento:
A quanto pare su Komoot le fonti possono essere caricate dagli utenti come luoghi di interesse:
In questo caso c'é anche la scheda preparata dall' utente con la foto:
Quindi ci si baserebbe sul "passaparola" tra utenti piuttosto che su indicazioni presenti su mappe di pubblico dominio.