Normativa Vivere in roulotte????

vedi Anfisbena, è per quello che ho scritto "abitare" e non ho scritto casa per le vacanze o da affittare o altro...

Non hai altre case? Hai un terreno? Ci puoi abitare senza cementificare.
 
Io sono amante e felice possessore di una roulotte ma, riguardo alla vita da roulottista stanziale, posso solo dirti che mio zio e la sua famiglia hanno vissuto tanti anni stanziali in alcune roulotte, d'inverno all'interno di colonie e d'estate fuori. Tutto in regola con permessi ecc.. ma non conosco i dettagli.
 
Io credo che parte del problema sia anche legato alle infrastrutture necessarie al fine di ritenere un suolo più o meno abitativo.
Se io POSSO abitare in un determinato terreno io posso PRETENDERE l'arrivo di determinati servizi su tale terreno come le fogne, la luce elettrica, il gas, l'acqua, il telefono ecc, ecc.
Lo stato, al fine di disciplinare tutto questo, dice che in determinate zone non si può costruire in quanto tali servizi non sono previsti. Ed io in questo mi trovo d'accordo; il rischio di veder realizzate migliaia di nuove costruzioni che alla fine inevitabilmente soffocano tutto è troppo alto.
 
...Comunque siamo lontanissimi dai numeri della raccolta di pomodori o simili...

Voglio solo precisare (poi chiudo questa parentesi o.t.) che si tratta di proprietà agricole piuttosto frammentate (siamo nel Lazio, parliamo di ulivi, carciofi, nocciole, uva, frutta, ovini da latte...) in zone prevalentemente collinari e che i lavoratori non sono propriamente braccianti ma lavoranti di un certo livello che sono per lo più andati a rimpiazzare i locali inurbatisi negli scorsi decenni.
 
Alla riflessione di Manuel aggiungo che la reperibilità dei cittadini serve anche a contenere comportamenti antisociali "minori": se vai a vivere in una roulotte e sei un assassino certamente ti trovano ma se sei solo uno che non paga gli alimenti alla moglie o che ha trasferito la residenza a Malta per non pagare le tasse sulla pensione sicuramente nessuno ti trova. E non parlo in teoria.
 
Io credo che parte del problema sia anche legato alle infrastrutture necessarie al fine di ritenere un suolo più o meno abitativo.
Se io POSSO abitare in un determinato terreno io posso PRETENDERE l'arrivo di determinati servizi su tale terreno come le fogne, la luce elettrica, il gas, l'acqua, il telefono ecc, ecc.
Lo stato, al fine di disciplinare tutto questo, dice che in determinate zone non si può costruire in quanto tali servizi non sono previsti. Ed io in questo mi trovo d'accordo; il rischio di veder realizzate migliaia di nuove costruzioni che alla fine inevitabilmente soffocano tutto è troppo alto.

Concordo, come può un comune darti la possibilità di abitare se non hai luce, acqua, gas, fognature? dai ragazzi, siamo seri.

Alla riflessione di Manuel aggiungo che la reperibilità dei cittadini serve anche a contenere comportamenti antisociali "minori": se vai a vivere in una roulotte e sei un assassino certamente ti trovano ma se sei solo uno che non paga gli alimenti alla moglie o che ha trasferito la residenza a Malta per non pagare le tasse sulla pensione sicuramente nessuno ti trova. E non parlo in teoria.

Concordo anche in questo caso, lo stato per mille ragioni, non solo di ordine pubblico, deve avere un "registro" della popolazione.
 
C'è anche il discorso rifiuti, oltre a quello allacciamenti: sversare per terra gli scarti biologici umani senza conferirli correttamente non è legale. Per non parlare di sapone ecc.
 
ma si, ma si avete ragione voi, contenti?
Non è possibile discutere con chi non vuole nemmeno iniziare a cercare di capire cosa gli altri stanno cercando di dire.
Ma vi faccio notare che è tutto giusto fino a che qualcuno non dimostra che è sbagliato e che si può cambiare...
 
Daedin, non credo che ti si volesse offendere. Capisco il cconcetto di fondo, il problema secondo me è lelegato anche alla scarsa quantità di suolo che abbiamo in Italia rispetto agli abitanti.

Una persona che vive sul proprio terreno integrandosi con l'ambiente e non cementificando nulla, in una vastissima area, non è sicuramente un problema.
Centinaia di persone che vivono sul proprio terreno integrandosi con l'ambiente e non cementificando nulla, nella medesima area di prima saranno un problema marginale.
Migliaia di persone che vivono sul proprio terreno avranno difficoltà ad integrarsi con lambiente, anche se non cementificano e concentrati nella medesima area saranno sicuramente un grosso problema.

Possiamo noi cambiare? Possiamo noi cambiare le cose?
Non lo so, parliamone. Ma io in Italia, paese dove le leggi si interpretano e non si applicano sono scettico.
 
ma cosa non capite in: metti dei limiti di superficie? o.o
Io non capisco perché se ho un mio terreno, mi ci faccio un orto, mi ci metto quelle 5-10 galline non posso vivere nella roulotte e che so... andare a dare una mano alla vecchietta più vecchietta di me che abita vicino per boh spaccare la legna o portarle la spesa in casa o bagnare l'orto dell'altro vicino che è andato a farsi una vacanza ecc per tirare su quei pochi euro che possono aiutare con il resto

A sentire certe persone invece sembra che si voglia sovvertire il loro modello di società civile o che si voglia vivere a scrocco se addirittura non erano quasi accuse di volere rubare quel che gli altri pagano!
 
Beh scusa ma sei stai male o devi mandare un figlio a scuola col modello di vita che prospetti contribuisci in qualche modo? (tasse?) e se un domani per età non riesci più a vivere facendo lavoretti come fai a tirare avanti senza un briciolo di pensione?

Riguardo alla roulotte sul terreno poi c'è il fatto che le leggi servono per tutta la gente, non esiste la legge per Sile86, la legge per Daedin e così via quindi il legislatore per porre degli standard minimi di abitabilità di un immobile ha posto che per abitare siano necessarie delle condizioni minime.

Anche perchè se hai un terreno, ma non sei servita da luce/acqua/gas/raccolta di rifiuti come vivi? e se questo modello fosse adottato dalla maggioranza della popolazione?
 
ma non vedo perché fai i conti in tasca a me. Per quel che ne sai te io posso avere i miliardi nella mia roulotte e pagarmi tutti i medici per me e per 100 figli, inoltre lavoro da quando avevo 20 anni e nemmeno so se me la daranno sta dannata pensione.

Per la luce ci sono i pannelli solari, per l'acqua esistono i pozzi e le sorgenti... magari nel terreno ci sono, ma comunque portare un rubinetto di acqua usata anche per l'orto non è che sia cementificare e moltissimi orti ce l'hanno senza avere l'abitabilità; per le fognature esistono le fosse imhoff ma non cementificando ci sono anche i WC a secco che sono perfettamente funzionanti e igienicamente sicuri se usati con tutti i crismi, e vengono usati non nel terzo mondo ma anche qui in Europa GB e Germania e Spagna e sono a norma di legge da loro (perché usano il cervello invece di fare come i nostri governanti); per i saponi e le acque grigie ci sono gli stagni di depurazione fatti con piante apposite (fitodepurazione)... devo continuare?

Si tratta di cose che non lasciano il terreno irrecuperabile come la dannatissima casa in cemento armato o sasso o mattoni che qui ti obbligano a fare se ci vuoi abitare.

Che poi: ma credi veramente che allo stato non costino coloro che tiene nelle case pagandogli l'affitto, le bollette, l'assegno degli alimenti e la sanità e che non hanno mai lavorato un giorno in vita loro? Se anche dovessero pagare a me un ricovero ospedaliero da vecchia, visto che ho lavorato già 35 anni e sembra mi ci vogliano tenere per altri 7 se non 9, credo di essermi fatta abbastanza versamenti per avere la sanità anche da vecchia sul mio dannato terreno, con la mia dannata roulotte :p
 
Ultima modifica:
Ripeto, qui non si può parlare per singoli casi ma di leggi che vadano bene per la collettività. Perchè per 1 che forse fa le cose fatte per bene ce ne sono altri 1000 che metterebbero in piedi una baraccopoli o quasi.

E seguendo l'antico adagio delle osterie "per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno" non possiamo far altro che vivere con le leggi della società che saranno limitanti ma servono per regolare la vita civile e far si che non si scada totalmente nell'anarchia del "a casa mia faccio come voglio".
 
e io ripeto che per me è sbagliato. Ha senso una limitazione di legge che protegga il terreno per le generazioni future, ma non ha senso se il tipo di attività che vi viene svolto non lo danneggia. Quel che loro vorrebbero far fare invece rovinerebbe il territorio molto di più e definitivamente. Ragione per cui l'errore è il loro visto che per proteggere il territorio lo fanno invece distruggere definitivamente :p
Dal punto di vista ecologico non è nemmeno illegale ma direttamente criminale!
 
Sile è inutile che insisti tanto apparte gli zingari in pochi fanno quella vita che tanto disprezzi, e poi.. chi l'ho fa si prende le proprie responsabilità che te frega a te..
 
Tu vivresti mai così ovviamente ci sono tanti lati negativi con quel tipo di vita ma se uno sta bene così e giusto che sta bene così, anche io come Luca mi sono dovuto ricredere su questa società malata che fa tutto quello che fanno gli altri come dei robot
 
Il discorso è che ci sono dei piani regolatori che appunto, dal nome "regolamentano" il territorio ponendo varie destinazioni d'uso ai terreni. Ci sono terreni ad uso abitativo, terreni adibiti a coltivazioni e terreni adibiti all'industria.

Se vuoi fare qualcosa in questi terreni chiedi il permesso alle autorità e devi agire rispettando la destinazione del terreno, questo per regolamentare lo sviluppo dei centri urbani e delle campagne annesse e per evitare l'abusivismo che già tanti danni ha fatto nei tempi passati quando si era più di "manica larga".

Nessuno obbliga qualcuno a cementificare, se uno ha un terreno ad uso abitativo non è obbligato a costruirsi un grattacielo di cemento, ma può benissimo costruire una casa minuscola in legno a minimo impatto ambientale con i pannelli solari sopra. Però lo deve fare in un'area abitativa.
 
S

Speleoalp

Guest
Tu vivresti mai così ovviamente ci sono tanti lati negativi con quel tipo di vita ma se uno sta bene così e giusto che sta bene così, anche io come Luca mi sono dovuto ricredere su questa società malata che fa tutto quello che fanno gli altri come dei robot

Io semplicemente la vedo così perché non faccio nulla a nessuno e le regolamentazioni sono comunque fatte da latri esseri umani, uguali a me. Con pregi e difetti della nostra specie. Infatti stranamente chi ha soldi fatica sempre la metà, a dir poco, e ottiene quello che desidera dove e come lo desidera , per gli altri... "ma la legge è così".

Detto questo, io rispetto e capisco chi desidera vivere la propria vita con la testa di chì "comanda" e facendo ogni cosa per come gli viene detta, senza ragionare se sia corretto, giusto, buono o cattivo... dando per scontato che se una legge è stata fatta... sia lì per il bene comune e sia giusta. Tutto il diritto, fanno bene se la vedono così è perché ovviamente sono felici di vivere così e vedono queste cose giuste. Questo non significa che siano giuste realmente, universalmente e assolutisticamente.

Se voglio farmi una capanna di legno e al suo interno dormire per terra,... non ci sono però scuse che tengono... nel mio terreno non faccio nulla a nessuno. Sicuramente non faccio come palazzi, case su case, capannoni, stadi, ecc... che però portano soldoni e quindi è tutto ok.... per arricchire chi quei contributi li dovrebbe usare per la popolazione.

Poi sinceramente... "fare tutto quello che mi dicono senza sbatter ciglio, essere ritenuto un ottimo e onesto contribuente, pago, faccio,...." prima di tutto non mi fa vivere, per forza, meglio e soprattutto quando poi il contribuente ha bisogno della società/governi... voglio vedere se riceve la stessa correttezza, onestà e altruismo".

Si parla di rispettare tutto per il bene della società.... ok. Allora quando avrò un problema potrò andare da qualsiasi vicino a chiedere aiuto, in quanto io magari faccio fatica e non posso fare quello che vorrei per pagare tasse su tasse e per contribuire anche al suo benessere. Quindi quando le cose vanno male, mi aiuteranno tutti,....
Però stranamente anche chi ama la società e vive in società serenamente seguendo ogni cosa, reclama sempre che paga tasse senza motivo, che poi le rubano e ci fanno quello che vogliono. Esempio pratico che la gente fa quello che gli dicono senza ragionare o con la paura di ribellarsi. Se `mi chiede 10 euro per una salsiccia, mi dai la salsiccia... se non me la dai... non ti darò più i 10 euro....

Sono convinto che una roulotte non sia dannosa per nessuno e dal momento che si costruiscono strutture ogni giorno e per motivi ludici, dimensioni enormi, ecc... c'è poca gente che può permettersi di dire "giusto così, sbagliato cosà". Ovviamente tranne quelli che sono "marionette" dei governi e della società e che non osano nemmeno guardare un metro più in là di quello che gli viene detto di fare. Se ti dicono, da domani paghi per ogni metro di cammino che fai, pagano. Ma questo non vuol assolutamente dire che sia giusto.
Poi chiaro che se uno ha sempre avuto la bella famigliola, la casetta di proprietà, la macchina nuova, il cibo come da desiderio, vacanze, ecc... non potrebbe mai fare certi ragionamenti, a meno che non è veramente onesto, perché vede tutto perfetto così come gira.

Secondo me il motivo reale di tutto è:
i governi/leggi non vogliono che alcuni vivano in maniera diversa in quanto non portano soldi nelle casse (seppur le persone sarebbero limitate)

il resto della popolazione non vuole che quei pochi possano fare così in quanto sono infastiditi da chi non avrebbe problemi a rinunciare ad un sacco di comodità per poter fare quella determinata cosa. Mentre loro con la scusa del volerlo e ritenerlo l'unica cosa giusta, hanno realtà paura di lasciare la serenità che hanno dove sono e quindi sono obbligati a vivere e fare come gli viene detto.
 
Ultima modifica di un moderatore:
Questo è il tipico ragionamento italiota che si crede al di sopra delle regole, "ho un terreno mio e faccio quello che voglio".....allora inizia a portare la roulotte, poi si fa la veranda in legno, poi magari il pollaio per le galline, il capanno per gli attrezzi se ha l'orto......

Non è questione di una roulotte, dato che in questa nazione siamo in 60 milioni e non in 4 gatti, le regole valgono per tutti quindi immaginate che questa cosa possano farla tutti, immaginate una vallata di montagna, una campagna o un paesaggio collinare dove ogni proprietario terriero porta una roulotte o costruisce una baracca......sai che bello spettacolo!

E' per quello che ci sono piani regolatori che dividono zone abitative da zone agricole, regole che evitano che le nostre campagne e i nostri boschi diventino delle baraccopoli.
 
S

Speleoalp

Guest
Vabbè, come se in pianura sia differente, il pianeta terra è il pianeta terra... non dovrebbero esserci differenze di valutazione da quota o pianura. Le leggi permettono di costruire case su case, palazzi, strutture, stadi, centri, ecc... Il governo dice, abbattete quella pineta per fare un bel complesso e allora và benissimo perché lo dice la legge. Sempre poi con la scusa "se tutti facessero"... tutti quali ? Non mi risulta che la maggior parte delle persone vogliono una vita del genere. Poi ci mancherebbe che se faccio un capanno per le galline, uno per le capre, faccio l'orto, ecc... mi dovrei sentire in colpa, anche se ce ne fosse 1'000'000 nel fondovalle... e accetto le costruzioni che il governo approva ?? Ma assolutamente no. Ovvio che della mia vita voglio fare quello che voglio, senza rubare e senza fare del male agli altri. Perché la vita é mia, quando tutto và bene tutti son lì a farti prediche su cosa devi o non devi fare... quando ti vanno male, la vita é tua arrangianti e quindi é ovvio e normale. Ma và bene perché lo dicono le leggi. Và benissimo,... se una persona si sente felice così e lo trova giusto. Buon per lui.

Tra l'altro... non sono Italiano e non ho mai vissuto in Italia e quindi non conosco il ragionamento che dici tu. Ma sono sicuro che non sia una bella cosa verso i tuoi connazionali, in quanto non ha nulla a che fare con la nazionalità. Lo sò, adesso dirai... "sei uno Svizzero di m...., adesso capisco tutto", ma vedi che certi ragionamenti possono anche essere fuori dai confini...
 
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