walkie talkie

Wouxun UV2 per esempio
Icom ICT21/41E per esempio
Kenwood TH78E per esempio

Ma ce ne sono tanti, di indico questi che detengo ma la lista è lunga
Grazie mille, ma mi pare di vedere che tutte hanno una batteria al litio propria, non una generica 18650 (o similare).

Con UNA batteria no, o quantomeno, io non ne conosco.
Con più batterie, alcaline 1.5V o ricaricabili 1.2V, AA sia radioamatoriali che "libere" (ad es. Intek MT5050).

Ciao :si:, Gianluca
Per esempio pure il modello Midland G7 pro usa 4 batterie ricaricabili... o altri come hai indicato tu 3 batterie AA, quindi cercavo di capire perchè nessuno usasse una semplice batteria al litio cilindrica quando poi in quelle piatte vanno comunque di litio a 3,7v o_O
 
Per esempio pure il modello Midland G7 pro usa 4 batterie ricaricabili... o altri come hai indicato tu 3 batterie AA, quindi cercavo di capire perchè nessuno usasse una semplice batteria al litio cilindrica quando poi in quelle piatte vanno comunque di litio a 3,7v o_O
La Midland G7 usa una batteria ricaricabile ma è a 6V e non 3.7V, in pratica sono 5 moduli da 1.2V in serie.
La Baofeng UV-5R è 7.4V

Generalmente, cioè non è una regola generale, nelle radio si tende ad avere la doppia alimentazione cioè batteria proprietaria e pacco batteria vuoto da riempire con moduli AA/AAA che, storicamente, sono molto più diffusi che quelli da 3.7V.

Inoltre, in trasmissione, la tensione di alimentazione influisce, concettualmente, direttamente sulla potenza in uscita da quì batterie con tensioni tendenzialmente superiori ai 3.7V, ok basta un convertitore step up per innalzare la tensione ma questo comporta, in linea di principio, maggior rumore.

Ciao :si:, Gianluca
 


Ti ho chiesto perché hai sempre parlato di ascolto. Quella SWL ha tassa annua?
--- Aggiornamento ---

Grazie mille, ma mi pare di vedere che tutte hanno una batteria al litio propria, non una generica 18650 (o similare).


Per esempio pure il modello Midland G7 pro usa 4 batterie ricaricabili... o altri come hai indicato tu 3 batterie AA, quindi cercavo di capire perchè nessuno usasse una semplice batteria al litio cilindrica quando poi in quelle piatte vanno comunque di litio a 3,7v o_O


Oltre a quello che ti hanno già scritto, non oso immaginare le dimensioni che dovrebbe avere una radio per utilizzare una 18650.
 
quindi cercavo di capire perchè nessuno usasse una semplice batteria al litio cilindrica quando poi in quelle piatte vanno comunque di litio a 3,7v
La Midland G7 usa una batteria ricaricabile ma è a 6V e non 3.7V, in pratica sono 5 moduli da 1.2V in serie.
La Baofeng UV-5R è 7.4V
..... omissis ....
Quanto sopra è riferito alle radio "palmari" ..... la classica "radio" portatile :)
Poi ci sono realtà, molto spesso risultato di prodotti fatti in casa ma anche "di fabbrica", che si usano per radio radioamatoriali trasportabili o per renderle tali e, in quel caso, si usa di tutto fra cui anche le 18650.

Ciao :si:, Gianluca
 
La Midland G7 usa una batteria ricaricabile ma è a 6V e non 3.7V, in pratica sono 5 moduli da 1.2V in serie.
La Baofeng UV-5R è 7.4V

Generalmente, cioè non è una regola generale, nelle radio si tende ad avere la doppia alimentazione cioè batteria proprietaria e pacco batteria vuoto da riempire con moduli AA/AAA che, storicamente, sono molto più diffusi che quelli da 3.7V.

Inoltre, in trasmissione, la tensione di alimentazione influisce, concettualmente, direttamente sulla potenza in uscita da quì batterie con tensioni tendenzialmente superiori ai 3.7V, ok basta un convertitore step up per innalzare la tensione ma questo comporta, in linea di principio, maggior rumore.

Ciao :si:, Gianluca

Avevo visto le Retevis 24 e altre Motorola che usavano 3,7 - 3,6v ma in effetti puntano tutte sulle dimensioni contenute. Esiste qualche modello interessante che abbia almeno la ricarica tramite porta usb?
 
Avevo visto le Retevis 24 e altre Motorola che usavano 3,7 - 3,6v ma in effetti puntano tutte sulle dimensioni contenute. Esiste qualche modello interessante che abbia almeno la ricarica tramite porta usb?
Non me ne viene in mente nessuna, ma non mi stupirei di trovare nell'after market qualche "ricaricatore" per "pacchi batterie" che prevede anche la porta USB per la ricarica.

Ciao :si:, Gianluca
 
Avevo visto le Retevis 24 e altre Motorola che usavano 3,7 - 3,6v ma in effetti puntano tutte sulle dimensioni contenute. Esiste qualche modello interessante che abbia almeno la ricarica tramite porta usb?


Ho tra le altre un Baofeng UV3R (radioamatoriale) che si alimenta così, quindi presumo ce ne siano altre:


IMG_20200330_172921.jpg
 
Buonasera a tutti,
ancora non ho preso una decisione, mi ha fermato il fatto che molte radio non permettono di cambiare i subtoni non avendo il display se non tramite cavetto e un pc (cosa impossibile sul campo). Ho visto le retevist rt616 a circa 30€ tutte e due, potete dirmi se secondo voi vanno bene? Domani un amico dovrebbe portarmi una baofeng uv5r, per prendere dimestichezza. È impensabile portarla fuori in sentiero durante qualche camminata vero? Me l'avrebbe lasciata :unsure:
 
Ti consiglio la Polmar easy, è omologata, ha il display e tutti i toni selezionabili da menù e se serve aumentare potenza lo puoi fare tramite software senza tagliare ponticelli o aprire la radio, ma soprattutto è reversibile. Molto robusta e batteria di ottima durata, viene fornita anche con doppio vano batterie, la sua al litio più un guscio dove ci vanno le AAA, che non ho mai usato però.
 
Grazie per la risposta, la guardavo oggi però costicchia un poco.. Di più economico mi sai consigliare niente? Quelle che ho menzionato?
 
Quelle che hai menzionato non le ho provate, più o meno sono tutte valide, devi solo vedere se fanno tutto quello che vuoi, è solo un fattore di comodità alla fine, devi solo controllare se ad esempio i toni li puoi mettere tramite radio o software, quella è l’unica caratteristica secondo me da tenere in considerazione.
 
Quelle che hai menzionato non le ho provate, più o meno sono tutte valide, devi solo vedere se fanno tutto quello che vuoi, è solo un fattore di comodità alla fine, devi solo controllare se ad esempio i toni li puoi mettere tramite radio o software, quella è l’unica caratteristica secondo me da tenere in considerazione.
Infatti.. Non riesco a capire ad esempio le retevis rt616 se permettono di impostare tramite tastierino e se si, se permettono di impostare tutti i subtoni (sopratutto il 16 per RRM).
 
sono andato a vederla, avendo la tastiera sembrerebbe programmabile anche senza pc, ha la batteria un po’ piccola, ma ne danno due, quindi non dovrebbe essere un problema, il problema potrebbe essere la ricezione, sembra piuttosto economia. Comunque se è solo per impostare il tono per radio montana andrebbe bene anche via software, una volta impostato nn hai da cambiarlo, il problema se mai è se ti serve modificarlo al volo, ma questo dipende dalle tue necessità
 
Io come già detto la userei in montagna per collegarmi a RRM, ma anche qualche eventuale ma raro qso che può presentarsi. Ed è lì che il potere cambiare i subtoni risulterebbe molto utile non sapendo gli altri come li hanno impostato.
 
Normalmente non li attiva nessuno, anzi, servono proprio per isolarsi con dei gruppi, quindi ti andrebbe benissimo anche programmarli solo via software...
La polmar ha un vantaggio non trascurabile nel fatto di aumentare via software la potenza canale per canale, potresti ad esempio tenere max potenza solo sul canale 8 e in regola su tutti gli altri canali, in questo modo saresti in regola al 99%, alla fine useresti il canale 8 solo per emergenza e la potenza espansa qualche vantaggio lo da
 
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