Woodcraft: tecniche, utensili, risultati.

scusate la mia domanda probabilmente idiota ma perché nel sito linkato da @GiulioOuch per il legno di olivo è segnalato come irritante e sensibilizzante a pelle occhi e polmoni? Si intende per l'uso o per la lavorazione del legno?
 
scusate la mia domanda probabilmente idiota ma perché nel sito linkato da @GiulioOuch per il legno di olivo è segnalato come irritante e sensibilizzante a pelle occhi e polmoni? Si intende per l'uso o per la lavorazione del legno?
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Inteso come polveri durante la lavorazione, quindi per inalazione e contatto con pelle ed occhi.
Lavorato a con utensili manuali è sicurissimo......basta non "pipparsi" la polvere quando lo si carteggia, come del resto per quasi ogni essenza ;)
 
Inteso come polveri durante la lavorazione, quindi per inalazione e contatto con pelle ed occhi.
Lavorato a con utensili manuali è sicurissimo......basta non "pipparsi" la polvere quando lo si carteggia, come del resto per quasi ogni essenza ;)
Esattamente, tutte le polveri di legno sono più o meno pericolose e non dipende tanto dalla qualità ma dalla dimensioni delle particelle le quali si distinguono principalmente in inalabili e respirabili.

L’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha classificato la polvere di legno come agente cancerogeno di prima classe.
 
Esattamente, tutte le polveri di legno sono più o meno pericolose e non dipende tanto dalla qualità ma dalla dimensioni delle particelle le quali si distinguono principalmente in inalabili e respirabili.

L’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha classificato la polvere di legno come agente cancerogeno di prima classe.
salute, verissimo lo dicono anche ai corsi sulla sicurezza ,poi sta a noi prendere precauzioni
--- Aggiornamento ---

scusate la mia domanda probabilmente idiota ma perché nel sito linkato da @GiulioOuch per il legno di olivo è segnalato come irritante e sensibilizzante a pelle occhi e polmoni? Si intende per l'uso o per la lavorazione del legno?
solo per la lavorazione ,ovvero le polveri rilasciate in questa fase ,difatti con l'olivo ci si fanno taglieri cucchiai etc.etc basta una bandana umida a coprire le vie respiratorie e stai tranquilla tanto non credo usi macchinari industriali per la lavorazione
 
Qua c'è una tabella (in inglese) con tutti i parametri di quasi ogni legno esistente:
http://www.wood-database.com/wood-articles/wood-allergies-and-toxicity/

Qua un'altra:
http://www.tornituradiguido.net/web/tossicita.htm


qua da noi gli unici veramente velenosi sono tasso ed oleandro, poi ce ne sono alcuni più o meno ricchi di tannini che comunque non creano problemi a parte un po' di saporaccio ai primi utilizzi.
Puoi scegliere tranquillamente tra faggio, ulivo, noce, acero, ginepro e legni da frutta :si:

Grazie :si::si:
 
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Ultima tazza. Secondo bicchiere in stile Shibusa. Non una Kuksa stavolta, ma una tazzina da caffè. Più grande di una tazzina classica ma più piccola di una tazza comune. A differenza della precedente tazza in betulla stavolta Ho usato ulivo, un paio di sgorbie (compresa una bella sgorbia curva appena comprata della Stubai) tantissima carta vetrata e tanto amore. Per Me intagliare tazze e kuksa è un esercizio zen, non solo um esercizio di falegnameria. Trattato alla fine solo con 2 mani di olio di oliva e una mezz'ora in forno a 50 gradi. Poi usero la polvere di caffè usata per fargli assorbire un po'di grassi e odore. Le venature solo più belle di quanto sembra. Nell'ultima foto tutto i miei lavori riusciti, posate a parte.
http://instagr.am/p/B_aIviSnqzO/
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Vedi l'allegato 205920 Vedi l'allegato 205921 Vedi l'allegato 205922

Ultima tazza. Secondo bicchiere in stile Shibusa. Non una Kuksa stavolta, ma una tazzina da caffè. Più grande di una tazzina classica ma più piccola di una tazza comune. A differenza della precedente tazza in betulla stavolta Ho usato ulivo, un paio di sgorbie (compresa una bella sgorbia curva appena comprata della Stubai) tantissima carta vetrata e tanto amore. Per Me intagliare tazze e kuksa è un esercizio zen, non solo um esercizio di falegnameria. Trattato alla fine solo con 2 mani di olio di oliva e una mezz'ora in forno a 50 gradi. Poi usero la polvere di caffè usata per fargli assorbire un po'di grassi e odore. Le venature solo più belle di quanto sembra. Nell'ultima foto tutto i miei lavori riusciti, posate a parte.
http://instagr.am/p/B_aIviSnqzO/ Vedi l'allegato 205923
...da ignorante mi chiedo: funzionerà?
Perché l'essenza di olivo tende a mantenere un "sapore" particolare, sperimentato con pipa in ulivo...
Facci conoscere gli sviluppi, mi interessa molto saperne di più.
 
...da ignorante mi chiedo: funzionerà?
Perché l'essenza di olivo tende a mantenere un "sapore" particolare, sperimentato con pipa in ulivo...
Facci conoscere gli sviluppi, mi interessa molto saperne di più.
A me piace. Come sistema. Ne ho provati diversi , come la bollitura in acqua molto salata, olio di cocco, Vaselina e olio di lino cotto. Per ora e con l'ulivo mi trovo bene in questo modo. Vedremo nel lungo termine. Con la betulla non ho lo stesso successo. Tende ad ammuffire e a creparsi. L'ulivo bello stagionato che uso fa bestemmiare nella lavorazione, ma poi rimane bello compatto e solido.
 
...da ignorante mi chiedo: funzionerà?
Perché l'essenza di olivo tende a mantenere un "sapore" particolare, sperimentato con pipa in ulivo...
Facci conoscere gli sviluppi, mi interessa molto saperne di più.
salute, escludendo che asciuga un pò le labbra e parlo della pipa poi sapori particolari io non ne sento, per curiosità e per capire meglio due domande tipo di tabacco e quanto tempo ha stagionato il legno della pipa ? grazie
 
salute, escludendo che asciuga un pò le labbra e parlo della pipa poi sapori particolari io non ne sento, per curiosità e per capire meglio due domande tipo di tabacco e quanto tempo ha stagionato il legno della pipa ? grazie
...tabacco: toscani Garibaldi sminuzzati
Stagionatura legni pipa: lo ignoro. Penso non a sufficienza, poiché dopo appena un mese vi erano tracce di porosità nel cannello. Per questo chiedevo a riguardo del sapore. Probabilmente con l'ulivo varia moltissimo a seconda dei tempi di stagionatura e di COME viene effettuata.
Peraltro con la radica di Erica si effettua bollitura per eliminare i tannini, con l'ulivo non saprei.
 
...tabacco: toscani Garibaldi sminuzzati
Stagionatura legni pipa: lo ignoro. Penso non a sufficienza, poiché dopo appena un mese vi erano tracce di porosità nel cannello. Per questo chiedevo a riguardo del sapore. Probabilmente con l'ulivo varia moltissimo a seconda dei tempi di stagionatura e di COME viene effettuata.
Peraltro con la radica di Erica si effettua bollitura per eliminare i tannini, con l'ulivo non saprei.
salute, io personalmente faccio stagionare almeno 2 anni se non tre direttamente in catasta all aria aperta ,e di tabacco uso l'old holborn a mio avviso uno tra i migliori buon sapore e giusta umidità, in alternativa puoi creare il bocchino in osso
 
L'olio di lino cotto ci sarà anche chimico e non so che, io non lo so, ma so come si fa in casa l'olio di lino cotto con l'olio di lino vegetale... per dire anche in internet si trova... copio e metto anche il link della pagina da cui l'ho preso:

Olio di lino cotto
Ecco la procedura per una preparazione domestica: far cuocere un buon olio di lino per tre ore alla temperatura di 120°C. Alla fine procedere con la chiarificazione travasando il liquido in una bottiglia di vetro trasparente ed esponendolo al sole per alcuni giorni. L'olio di lino cotto è utilizzato come legante o, da solo, per la finitura di superfici in legno.

https://www.terranuova.it/MappaBioedilizia/Novita-dal-Mondo-Bioedilizia/Vernice-all-alcol-e-Olio-di-lino-cotto-fai-da-te
 

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