Recensione Yarkiy Luch Professional (YLP) Gryphon G180 - La potente lattina da diffusione

Ciao a tutti. Ringraziandoli per la fiducia concessami, oggi recensiremo la YLP Gryphon G180 che mi è stata gentilmente fornita dalla stessa YLP.



CLICCA QUI per andare alla pagina ufficiale del prodotto sul sito web YLP.

Ci tengo a precisare che le mie recensioni sono fatte a livello amatoriale, quindi senza l’ausilio di strumenti fantascientifici o di test in laboratori segreti ed all’avanguardia. Pertanto, tra le righe che seguiranno, ci saranno le mie umili osservazioni ed anche le mie umili opinioni.


Caratteristiche ufficiali:

- 9 CREE CP-G2 neutral white LED
- neutral light, close to sunlight (4000K)
- beam distance up to 228 m according to ANSI standard
- max output 3200 lm
- five brightness modes: from 10 to 3200 lm
- additional strobe mode
- the memory of the modes (optional)
- fast access to the Turbo and Moonlight modes
- convenient side button
- base of aircraft quality aluminum with 3 type anodizing
- high quality carclo optics (TIR)
- impact resistant ultra-clear glass lens with AR coating
- waterproof IPX8
- weight: 201 gr (without battery)
- dimensions: length 115 mm, head diameter 51 mm, body diameter 43 mm


Dove acquistarla:

È possibile acquistare la Gryphon G180 direttamente dalla pagina del prodotto sul sito YLP.


La confezione e gli accessori

La Gryphon G180 viene venduta all'interno di una scatola rettangolare di cartone rigido nera.
Sul davanti troviamo, in grande, il nome del modello e la scritta che la torcia è per usi professionali. A seguire troviamo la foto della Gryphon, alcune informazioni sul prodotto ed il logo dell'azienda.



Sul retro della confezione vi sono riportate altre informazioni come LED, tinta, output massimo, ecc. La maggior parte delle scritte sono in inglese ma troviamo i dati che riguardano l'azienda in russo.



Su di un lato si trova un'altra foto e viene anche ripetuta la frase vista sulla facciata principale.



Sul lato rimanente si trovano invece i dati di spicco.



Una volta aperta la confezione, troveremo:

- la Gryphon G180
- il carrier delle batterie (già inserito nella torcia)
- 2 O-ring di scorta
- il lacciolo da polso dotato di clip metallica
- il manuale in lingua inglese
- il borsello in cordura
N.B. nella confezione non sono incluse le 3 batterie necessarie al funzionamento della torcia



Il borsello, come ho già scritto, è in cordura ed ha 2 tasche con cerniera, una tasca fatta apposta per la torcia che viene chiusa da una fibbia a clip in plastica e da un'altro piccolo scompartimento dove all'occorrenza possiamo mettere una penna.



Troviamo anche un piccolo lembo che riporta il logo dell'azienda nella parte alta del borsello.



La tasca per la torcia non è completamente chiusa ed è in grado di ospitare la G180 sia con la testa rivolta verso l'alto che verso il basso.





Sul retro si trovano degli attacchi M.O.L.L.E. e 2 fettucce verticali bloccate da 2 clip a bottone.



Al di sopra delle fettucce si trova un occhiello in cordura dove è possibile inserire un moschettone.



Come ho detto in precedenza, il borsello è dotato di 2 tasche dove, all'interno della prima, troviamo un piccolo scompartimento in plastica e, all'interno dell'altra, anche un piccolo scompartimento in tessuto a rete non elasticizzato.





Per finire con questo paragrafo, ecco il manuale nella lingua inglese.




La torcia

La Gryphon G180 è una torcia di medie dimensioni alimentata da 3x18650. Il suo corpo è il lega di alluminio ed è rivestito da una anodizzazione nera. Le linee generali sono abbastanza pulite in quanto troviamo solo delle lievi scanalature dissipatrici in testa e delle zigrinature romboidali su corpo e coda.
Sul davanti si trova l'unico tasto con cui si comanda l'UI e sotto il quale si trova il logo dell'azienda.





Il testa si trovano i 9 LED XP-G2 dalla tinta NW (con dominanza ambrata ai livelli medio/bassi e leggermente rosata sui livelli alti) suddivisi in 3 gruppi da 3. I LED infatti si trovano al di sotto di 3 lenti carclo.



Il tutto è tenuto fermo da un grande vetro con finitura anti-riflesso che è a sua volta protetto dai piccoli urti grazie ad un piccolo bezel appena accennato. Va da sé che c'è poco da fare con gli urti da altezze importanti o se non sono presenti delle superfici piane.



Come ho detto prima, sulla torcia è presente un solo tasto (elettronico) che è ricoperto da un gommino dotato di una finitura antiscivolo e circondato da un anello metallico. Il tasto è trasparente quanto basta da permettere di vedere la luce di 2 indicatori luminosi (uno rosso ed uno verde) posti sotto di lui.



Il gommino che copre il tasto comunque è a rilievo rispetto al corpo torcia ed, a mani nude, è di facile individuazione. Ad ogni modo, la sua corsa è breve e il suo click non è eccessivamente rumoroso.



Dalla parte opposta al tasto, nella scanalatura, è presente un foro un cui possiamo inserire il gancio metallico del cordino fornito in dotazione.



Sul fondo piatto della coda inoltre si trovano il nome del modello e il logo dell'azienda. Tutte le scritte sono esenti da sbavature.



La coda piatta ovviamente è l'ideale per poter mettere la torcia in piedi su una superficie orizzontale.



La torcia è divisibile in due sezioni. La testa si divide dal corpo e, così facendo, possiamo estrarre il cestello per le batterie inserito all'interno della torcia.



La filettatura della torcia, che arriva ben ingrassata, e l'O-ring presente le conferiscono, secondo quanto dichiarato dalla casa, una resistenza ai liquidi secondo lo standard IPX8.



L'interno del corpo torcia è completamente vuoto, infatti non sono presenti contatti, loghi, scritte e/o adesivi, ed il cestello entra senza problemi di sorta all'interno del corpo torcia.



I vari collegamenti si trovano dalla parte della testa. Il polo positivo è costituito dalla molla al centro mentre quello negativo è l'intera parte circolare che si vede tutto intorno alla molla. Sono presenti 3 piccole viti che permettono agli utenti con le giuste competenze di mettere mano alla circuiteria e ai LED.



Il cestello è costituito da 2 basette collegate tra loro da 4 "aste". Il tutto permette di ospitare 3 batterie button o flat top che saranno poi collegate tra loro in serie.



Esternamente le due basette sono identiche, abbiamo il polo positivo al centro ed il negativo tutt'intorno. 6 viti (3 per lato) hanno il compito di tenere tutto serrato.



Le basette sono contraddistinte dalla scritta BAT-A e BAT-B e hanno i contatti per le batterie. Come possiamo vedere dalle foto i contatti negativi sono costituiti da molle dorate mentre quelli positivi sono costituiti da contatti (sempre dorati) rialzati dalla basetta. Per evitare eventuali errori, sulla basetta si trovano anche i simboli "+" e "-" delle polarità delle batterie.





Ecco come si presenta il cestello una volta che avremo inserito 3 batterie al suo interno. Ricordo che, per evitare problemi di ogni genere, DEVE essere usato un set di batterie adibito appositamente per lavorare insieme e che tali batterie dovranno SEMPRE lavorare insieme senza essere MAI separate per lavorare per conto proprio. Qualora accadesse, è meglio non farle tornare a lavorare insieme.
P.S. Piccolo appunto sulla gestione delle batterie: ho misurato 9,20V a riposo dopo che la torcia si è spenta automaticamente e le singole batterie avevano circa 3,07V ognuna, quindi il circuito della torcia lavora bene sia perchè blocca l'assorbimento ad una buona tensione e sia perchè assorbe la corrente in maniera omogenea.




Come funziona

La Gryphon G180 ha sei livelli selezionabili, uno dei quali è un livello speciale (Strobo).

Secondo i dati ufficiali della YLP, i livelli normali hanno le seguenti caratteristiche:

- Turbo -> 3200 lumens per 2 ore*
- High -> 2000 lumens per 2 ore e 30 minuti*
- Med -> 800 lumens per 5 ore e 30 minuti
- Low -> 200 lumens per 22 ore
- Moonlight -> 10 lumens per 10 giorni

* la durata è schiava comunque della regolazione termica

N.B. Non viene dichiarato con quali batterie sono state raggiunte quelle tempistiche, i test fatti da me (che seguiranno) sono stati fatti utilizzando 3 Samsung 30Q.

Accensione/Spegnimento

Una singola pressione del tasto farà accendere e spegnere la torcia. Vista la presenza della memoria (quando è attiva) verrà ricordato l'ultimo livello utilizzato.

Cambio livelli

Una volta accesa la torcia basterà premere e tenere premuto il tasto per ciclare in loop tutti i livelli normali (ad esclusione del Moonlight) in ordine crescente.

Accesso al Moonlight/Scorciatoia Turbo

A torcia spenta si può richiamare il Moonlight premendo e tenendo premuto il tasto per meno di un secondo.
A torcia accesa o spenta basta eseguire una rapida doppia pressione per accendere rapidamente il Turbo.
Dal Turbo poi basta rieseguire una rapida doppia pressione per tornare al livello precedente oppure, con una singola pressione, si può spegnere la torcia.
Il Moonlight ed il turbo richiamato con la scorciatoia non saranno ricordati dalla memoria.

Livello speciale

A torcia spenta o accesa basta premere 2 volte il tasto, avendo l'accortezza di mantenere la pressione alla seconda pigiata, per accedere allo Strobo.
Con una singola pressione si tornerà al livello luminoso che avevamo in memoria.

Attivare/Disattivare la memoria

Con questa torcia si ha la possibilità di attivare o disattivare la memoria, disattivandola avremo sempre il livello Low come primo livello ma la torcia non subirà nessun altro cambiamento.
Per abilitare o disabilitare questa opzione bisognerà premere il tasto e mantenere la sua pressione per 10 secondi fino a quando i LED non lampeggeranno 1 o 3 volte. 1 lampeggio indicherà che la memoria è disabilitata, 3 lampeggi significheranno che invece è attiva.

Indicatore di carica

Ogni volta che accenderemo la torcia, indipendentemente dal livello richiamato, l'indicatore verde posto sotto il tasto si accenderà e rimarrà acceso. Esso sarà sostituito da quello rosso quando la percentuale residua della batteria raggiungerà il 30%.





Blocco/Sblocco

La Gryphon G180 è sprovvista di blocco elettronico ma, grazie alla filettatura anodizzata, possiamo utilizzare il blocco fisico svitando il corpo di 1/4 di giro.


Dimensioni: pesi ed ingombri

La Gryphon G180 è lunga 11,26 cm ed ha un diametro minimo di 4,21 cm e massimo di 5,10 cm. La sola torcia pesa 199 gr a cui andrà poi addizionato il peso delle 3 batterie, nel mio caso (3 Samsung 30Q) ho un incremento di altri 137 gr.

A seguire, ecco il paragone dimensionale con un accendino BIC grande e con una 18650 LG HG2,



con la Olight SR Mini II Intimidator (3x18650),





con la Nitecore Concept2 (4x18650),





con la Rofis MR70 (1x26650)





e, viste le dimensioni, con una lattina di Red Bull.






Lumen, runtime, candele e beamshot

N.B. Le prove a seguire sono state fatte con 3x18650 (Samsung 30Q Button Top) di mia proprietà in quanto non sono incluse nella confezione. Il tutto è stato eseguito in un ambiente casalingo a 20° con e senza ventilazione forzata.

I seguenti valori sono stati presi con le 3 batterie cariche e sono da considerarsi di picco.



I seguenti valori sono stati presi con le 3 batterie cariche e sono da considerarsi di picco.

N.B. Le curve di scarica sono ovviamente indicative, il risultato potrebbe variare in positivo o in negativo a seconda delle batterie utilizzate dall'utente finale o dalle condizioni di utilizzo che possono variare dalle mie durante i miei test.

Le eventuali leggere discrepanze inerenti le prove fatte su uno stesso livello sono da imputare ad un diverso posizionamento dell'attrezzatura di misurazione nei miei test.





I seguenti valori sono stati presi con le 3 batterie cariche e sono da considerarsi di picco.



Questa foto è stata scattata ad una distanza di 40 cm dal muro, il bilanciamento del bianco è stato impostata a 4000K.



Ampiezza del fascio



Beamshot ai livelli Turbo, High, Med e Low. La linea degli alberi si trova a 25 metri. La torcia, con lo spot rivolto verso l'infinito sul piano orizzontale, ha un sottospill che parte da circa 30 cm dai miei piedi.









La casetta si trova a 70 metri, sono stati utilizzati i livelli Turbo, High e Med.







Gli alberi in fondo al viale, che non si vedono, si trovano a circa 150 metri. Ho usato i livelli Turbo, High e Med.







Ne approfitto anche per allegare un breve video che rende meglio l'idea della potenzialità di questa torcia.



Considerazioni personali

Come visto nelle foto comparative, questa Gryphon G180 ha un diametro molto molto simile a quello di una classica lattina in alluminio. Le sue dimensioni, di poco maggiori rispetto ad una torcia 1x26650, risultano perfette per una mano dalle dimensioni medie e la presa che avremo sembrerà del tutto naturale e comoda.
Il contenuto della confezione e la torcia stessa sono essenziali, non sono incluse le batterie ed è completamente assente il circuito di ricarica. In pratica è un prodotto con 0 fronzoli e tutta sostanza che lascia all'utente finale la scelta dell'alimentazione.
Nei miei test ho utilizzato un set di 30Q e la torcia le ha scaricate a modo. Infatti, nonostante le batterie fossero delle celle non protette, ha bloccato l'assorbimento ad un voltaggio più che sicuro.
Rimanendo in tema batterie, sono rimasto colpito nel vedere delle curve di scarica completamente piatte, sinonimo di un ottimo lavoro da parte della circuiteria. Anche i runtime sono quasi fedeli a quanto dichiarato ma ricordo che io ho utilizzato batterie da 3000 mAh e che, con delle celle con capacità maggiore, avremo sicuramente potuto avere più luce a disposizione.
I 9 LED a disposizione fanno una bella luce, non eccessiva per non esagerare con i consumi e calore ma giusta par la maggior parte degli utilizzi. Su una parete bianca la tinta appare ambrata e/o rosata ma all'aperto, in natura, è molto gradevole per gli occhi.
L'UI è molto semplice da imparare e da padroneggiare e i livelli sono quasi ben spaziati. Forse sarebbe stato bello avere un livello tra i 200 e gli 800 lumens. Un'altro appunto va al livello Moonlight che non è tanto moon visti i suoi 10 lumen. A parte queste piccole accortezze, devo dire che la torcia non ha problemi.
Il suo più grande difetto però è il borsello che viene dato in dotazione che, secondo il mio parere, è migliorabile. La tasca che ospita la torcia non è elasticizzata e, quando è piena, ruba un po' di spazio allo scompartimento intermedio. I bottoni a pressione posti sul retro si sganciano con troppa semplicità. Dei ganci o dei D-ring potevano essere aggiunti per poter permettere l'aggancio di una eventuale tracolla in modo tale da ampliare le possibilità di trasporto del borsello stesso.

Voi cosa ne pensate di questa Gryphon G180? L'acquistereste? Discutiamone insieme
 

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