Ymir

#1
Acciaio San-Mai Dragonfly 3,5 mm forgiato da Federico Vighetti
Lunghezza totale 21,5 cm
Lunghezza lama 10 cm
Manico in Raffir Sparkel Blu Uranium, spaziatori da 0,2 mm in fibra di carbonio
Bolster, fondello e spaziatori in Ergal 7075 T6
Piani del bolster e del fondello sabbiati.
Lama satinata a grana 800, successivamente acidata, manico 2000.

Peso: 139g













Qualche scatto al sole (il materiale del manico è fotosensibile)





Uno scatto al buio (oltre che fotosensibile, è anche fosforescente)



Un video, girato quando non era ancora affilato, che mostra le straordinarie caratteristiche del materiale del manico.

 

#3
Questo è stato il primo della serie di puukko che ho voluto realizzare.
Siccome credo che non ci sia nulla da insegnare agli inventori di questo coltello, i maestri nordici, non ho mai voluto "copiare" ciò che realizzano.
Sin dal principio, nella mia mente, avevo deciso di fare 4 coltelli, totalmente diversi tra loro, al fine di rendere omaggio a quel che è il puukko, realizzato però a modo mio. Troppo semplice far la lama col brut de forge, il bisellino skandi e il manico in betulla. A cosa sarebbe servito? A dire l'ho fatto? No, se uno vuole un puukko tradizionale, si rivolge a un maestro nordico.

Quindi, come dicevo, questo è stato il primo. Ho voluto osare. Un manico ultramoderno, su di una lama, delle dimensioni del puukko ma con la bisellatura full flat.
Per non farsi mancare nulla, invece di un "comune" acciaio, ho voluto utilizzare un san mai, realizzato da un forgiatore. Credo aggiunga un gran valore l'utilizzo di un'acciaio artigianale.
Modernità! Nei puukko, la stragrande maggioranza dei fornimenti è in ottone. Su questo, il manico ha inclusioni di alluminio al suo interno.
Quindi mi è sembrato il caso di metterci bolster e fondello in Ergal. (che non è "semplice" alluminio).
 

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