Zaino per emergenze - Protezione Civile

Ciao a tutti, sono reduce da una esercitazione di Protezione Civile, un mondo in cui sono recentemente entrato come volontario nel settore comunicazioni radio/tlc.

Siccome a tutti i volontari è richiesto di essere autosufficienti, in mancanza di una struttura logistica di sicuro appoggio, ho pensato di individuare una lista di oggetti che verosimilmente possono servire in scenari emergenziali, ad esempio dissesto idrogeologico, terremoti, eventi meteo eccezionali, ovviamente in un contesto antropizzato, in cui si venga dislocati come volontari o specularmente da cui si venga evacuati come cittadini e tenendo in considerazione che probabilmente già dalle prime ore successive all'evento entra in gioco il Sistema nazionale di P.C., con relativi campi attrezzati, cucina, ecc.

La lista a cui sono giunto è la seguente, ovviamente aperta alla discussione di tutti:

  • (+ 1 set di vestiario pronto da indossare)
  • (divisa)
  • guanti da lavoro
  • torcia frontale
  • borraccia di metallo
  • multi-tool
  • coltello
  • seghetto (alberi caduti, ecc.)
  • accendino antivento
  • gps (e saperlo usare)
  • (bussola)
  • (cartina)
  • (coordinatometro)
  • fischietto
  • eliografo
  • taccuino impermeabile
  • matita
  • occhiali da sole
  • snack/cibo
  • poncho
  • imbrago da ferrata
  • moschettoni
  • cordino per prusik
  • casco ferrate
  • kit bagno (anche per doccia: ciabatte?)
  • kit medico (tipo farmacia o trauma kit, niente fantasie)
  • sacco a pelo estivo
  • (radio)
  • (pala/vanga portatile)

Spero di aver fatto cosa gradita, attendo suggerimenti/obiezioni.

Jack
 
S

Speleoalp

Guest
Io ho fatto da prima la scuola reclute come soldato di salvataggio, con specializzazione (in quel periodo) di sanitario di sezione... poi, oltre alle altre varie cose/formazioni, sono entrato nella Protezione Civile come Pioniere , poi diverse compagnie e per finire nei DIC (distaccamento principale in caso di catastrofe) visto il passato nell'esercito. Poi, boom... adesso nella protezione dei beni culturali, ahahah

Ma tu resterai nella postazione Radio o hai una formazioni e ti richiedono anche di fare ricerche e soccorso sul campo ?

In caso di "intervento" non vi forniscono tutta l'attrezzatura principale, che so... cartina della zona interessata, dati specifici, ecc?
Io lascerei attaccato un bigliettino sul bagaglio per i"viveri", così quando parti ci sbatti dentro qualcosa da bere e da mangiare, senza dover metter dentro alimenti d'emergenza a cui dovrai fare la rotazione delle date (che noia, ahahah).

Mi sembra comunque un "kit", che ovviamente personalizzerai e affinerai dopo la prima esperienza ;)
 
non so come siete organizzati in svizzera, ma suppongo in modo "svizzero". qui per rendere l'idea siamo più un "arlecchino" interforze.
la quota dei "volontari" è una delle tante, e ciascuno può avere una propria formazione, che si acquisisce tramite corsi specifici organizzati dalle istituzioni, oltre alle proprie competenze personali incrementate nella propria associazione.
per fare ricerca & soccorso difficilmente vedrai volontari "generici" sul campo, se non si tratta di cinofili o altri con competenze specifiche. i volontari tlc possono fornire supporto con postazioni mobili al campo base (anche con sistemi hf tipo Pactor e satellitari) o per creare ponti ripetitori in zona.
insomma, per quanto riguarda me può capitare dal semplice ausilio al traffico, alla logistica da campo, alle tlc in loco, ma sempre in affiancamento a forze istituzionali che lo richiedono.

l'equipaggiamento è sul groppone del singolo, salvo strumentazioni associative finanziate dal Pubblico. l'unico campo in cui il singolo volontario è dotato di quanto necessario a spese pubbliche è l'AIB (anti incendio boschivo), per il quale servono corsi specifici.

la lista è intesa per chiunque si trovi a dover affrontare un minimo di situazioni in prima persona, in attesa dei soccorsi, o per il volontario che dovesse trovarsi malauguratamente nei guai. niente di troppo tecnico o mirato. (il discorso imbrago, ad es, è solo per farsi recuperare, non per andare a fare salvataggio di altri)
 
Sì non è altro che uno spunto per una dotazione personale, anche per privati cittadini.

In quell'ambito sono in un'associazione che si occupa appunto di comunicazioni radio, anche se ormai chiunque può usare le frequenze civili se è volontario p.c., benché spesso non sappia comunicare benissimo, specie se il collegamento è difficoltoso e richiederebbe un minimo di conoscenza dell' "etichetta"... tant'è che ci si sta specializzando con strumentazioni più complesse come Pactor e satellitare che forniscono l'accesso a email ed internet anche senza rete nelle vicinanze. molto utile specie nei campi base o avanzati, dove si devono tenere i contatti con DiComaC ecc...
La mia "passione" nel settore radio sono le vhf/uhf, gli apparati palmari, ma non c'entra nulla con la mia "carriera" :D
 
Ti dico per come funziona il mio gruppo di P.C.

In "teoria" noi non potremmo usare nulla che non ci venga dato in dotazione e quindi ufficiale (ho scritto "in teoria" perché se qualcosa non funziona, pur di salvare la faccia, va bene tutto :)).

Le uniche cose a cui dobbiamo pensare noi sono gli effetti personali in caso di trasferta (sapone, ciabatte, asciugamano ecc... e gli alimenti per i primi giorni).

Le uniche cose che sono riuscito a far entrare nel "gilet tattico" sono il vic, fazzoletti di carta, e frontale.
 
Mi sembra una buona attrezzatura, tieni presente che hai meno problemi di peso che in escursione e quindi puoi attrezzarti con zaino capiente e borsone. Io ho una breve esperienza di protezione civile, se non sbaglio vengono richiesti tre giorni di autosufficienza; ad abundantiam mi portai anche materassino e tendina personale, il materassino mi servì per una notte a terra, la tendina no, poi trovai una perfetta organizzazione e un comodo letto in una tenda per comunità. Ogni componente di protezione civile ha i suoi compiti specifici, ma se il guaio è grosso parti per fare i collegamenti radio e magari ti trovi a dover fare il portantino. Lo spirito giusto sta nella disponibilità, dalla tastiera del PC alla ramazza per pulire i gabinetti.
 
@SemiMonade questa cosa dell'equipaggiamento "omologato" mi giunge nuova, a parte i DPI. voi di cosa vi occupate?

@Al c'è: sì in teoria consigliano 48h di autosufficienza, chiaro che se si parte per fare una settimana si prende un borsone con cambi e il resto. questa è una lista di oggetti che io mi porterei appresso se dovessi essere portato in loco per svolgere le prime attività.

ribadisco cmq che la lista in quanto basica sarebbe opportuna a mio avviso anche per il singolo cittadino o quantomeno nucleo famigliare. posto che non è nulla di ufficiale ma mero frutto di considerazioni ed esperienze.
 
non son sicura se servono per il tuo contesto di protezione civile (autosufficienti ma quanto?), ma aggiungerei qualcosa per trattare l'acqua tipo minifiltro. Aggiungerei anche delle sacche per tenere più acqua per fare scorta. Nel caso di alimenti liofilizzati non mi sembra ci sia nella lista un fornello e un pentolino.
Anche un sacco da bivacco potrebbe essere utile in aggiunta al sacco a pelo, nel caso tu debba dormire in posti "bagnati"!
 
voi di cosa vi occupate?

Noi abbiamo una sezione operativa mobile (SOM) che si occupa di dirigere l'intervento (dotazione generale: Gazebo, Sedie, tavolino, computer, radio ...)

Una sezione operativa generica: che si occupa delle emergenze più comuni: sgombro strade, taglio alberi, prosciugamento zone allagate ... (dotazione generale: Motoseghe, idrovore, pale ...)

Una sezione speciale acquatica (di cui faccio parte) che si occupa di salvataggio persone in zone allagate. (dotazione generale: 3 idrocostumi con relativo equipaggiamento, un gommone a remi, GPS, monocolo infrarossi ... )

Una sezione speciale terrestre (di cui faccio quasi parte) che si occupa di salvataggio persone in zone terremotate e ricerca dispersi. (dotazione generale: 6 zainetti con casco, ginocchiere, gomitiere., mascherine ... , borsa pronto soccorso, sonde endoscopiche, visori notturni, GPS ... )

Una nuovissima e un po arrancante sezione speciale drone (di cui da pochissimo faccio quasi parte) che si occupa di monitorizzazioni dall'alto (dotazione: Drone).

Quello che non è nella lista, in teoria, non siamo tenuti (perché non ritenuti idonei :)) ad usarlo.

EDIT.: dimenticavo: 2 mezzi fuoristrada, due carrelli appendice, d.p.i. personali e antipioggia
 
Ultima modifica:
Ma scusate un attimo: non vi sembra di ingigantire la cosa? In P.C., che ne faccio parte tramite la l' associazione di cani da ricerca, ti dà tutto. Sacchi a pelo? ma per cosa? In caso di calamità, dove vengono creati i campi hai dalla tenda alla branda a tutto, compresa la cucina. 48 ore di autosufficenza? Ma per andar dove con la divisa di P.C.?
Quella poi degli ausiliari del traffico è bella! Non so sai se in divisa P.C. puoi sostituire un vigile, attenzione a quello che si dice. Puoi dare informazioni ma non centra il traffico
 
Secondo me ci sono attrezzi che hanno, senza offesa, qualcosa che stona in relazione al tuo potenziale incarico.

seghetto
imbrago da ferrata
moschettoni
cordino per prusik
casco ferrate
pala/vanga portatile

e in generis:
sacco a pelo
kit bagno

cioè non che non abbiano un senso ma se, effettivamente verresti chiamato ad utilizzarli, potrebbero essere insufficienti in un contesto di P.C.; piuttosto cercherei di essere più autonomo sul piano "pappa" puntando su prodotti tipo biscotti o snack piuttosto che barrette energetiche, escluderei fornellini o quant'altro al massimo un fornellino con EsBit giusto per scrupolo ..... aggiungerei anche una torcia elettrica .... e un mazzo di carte :)

Ciao :si:, Gianluca
 
Forse il mazzo di carte è la cosa più utile che leggo! Non prendetevela, ma un seghetto per tagliare alberi caduti? L' antincendio boschivo con le motoseghe fan prima
 
per esempio da noi ci sono dei militi formati per fare segnaletica

Ma allora voi non avete la protezione civile. Avete la protezione militare :D.

Il nostro gruppo è "gemellato" con la neo protezione civile albanese. Anche noi (non io) siamo andati già due volte in Albania a fargli corsi d'aggiornamento.

Non c'entra niente, però a maggio mi hanno illuso che ci avrebbero chiamato per il Nepal. Avevo già fatto il passaporto e una sfilza indefinita di vaccini ... poi niente!!!
 
S

Speleoalp

Guest
Ma allora voi non avete la protezione civile. Avete la protezione militare :D.

Il nostro gruppo è "gemellato" con la neo protezione civile albanese. Anche noi (non io) siamo andati già due volte in Albania a fargli corsi d'aggiornamento.

Non c'entra niente, però a maggio mi hanno illuso che ci avrebbero chiamato per il Nepal. Avevo già fatto il passaporto e una sfilza indefinita di vaccini ... poi niente!!!

Molte compagnie della protezione civile sono simili e medesime a quelle militari, la differenza è che l'istruzione militare, simulazioni, sistemi son molto migliori, più severi e duri nell'esercito. Almeno da noi e per come l'ho vissuta io. Senza contare le minchiate che riguardano la gerarchia, saluti e la scuola di sezione.... motivo per cui poi ho mandato a fanc... tutti. A militare poi avevamo le specializzazioni che uno poteva scegliere di fare o meno. Tra cui quella della segnaletica.
 
Non c'entra niente, però a maggio mi hanno illuso che ci avrebbero chiamato per il Nepal. Avevo già fatto il passaporto e una sfilza indefinita di vaccini ... poi niente!!!

Probabilmente perché non c'era accreditamento con enti nepalesi (cioè fatti da nepalesi e operanti in Nepal) accreditati dal governo nepalese.. La legge è piuttosto severa in Nepal in tal senso, se dall'estero deve arrivare qualcosa, lo deve fare passando presso enti accreditati del posto e per il terremoto non hanno fatto deroghe - spesso bloccando aiuti provenienti anche da organizzazioni governative.. Ne parlo perché ho un amico, che parte la prossima settimana, che da anni si occupa del Nepal ed in occasione del terremoto si è attivato immediatamente.. Tra l'altro parte tra una settimana per un'esplorazione dai diversi aspetti (dall'umanitario al medico allo scientifico) in una valle molto remota (Rolwaling) dell'Himalaya..

Scusate l'OT
 
Probabilmente perché non c'era accreditamento con enti nepalesi (cioè fatti da nepalesi e operanti in Nepal) accreditati dal governo nepalese.. La legge è piuttosto severa in Nepal in tal senso, se dall'estero deve arrivare qualcosa, lo deve fare passando presso enti accreditati del posto e per il terremoto non hanno fatto deroghe - spesso bloccando aiuti provenienti anche da organizzazioni governative..

Prima che noi "partissimo" mi è stato detto che era già partita una squadra speciale di Pisa che poi noi avremmo dovuto sostituire.

Questa squadra pare sia stata ferma una settimana (dato incerto) all'aeroporto in Nepal per mancanza di autorizzazioni e poi sono tornati indietro senza mettere piede in territorio nepalese ... Solo per confermare quanto da te detto ;)

In bocca al lupo al tuo amico!!!

Chiedo infinitamente scusa a @mdsjack per OT. La pianto qui!!
 
Ma scusate un attimo: non vi sembra di ingigantire la cosa? In P.C., che ne faccio parte tramite la l' associazione di cani da ricerca, ti dà tutto. Sacchi a pelo? ma per cosa? In caso di calamità, dove vengono creati i campi hai dalla tenda alla branda a tutto, compresa la cucina. 48 ore di autosufficenza? Ma per andar dove con la divisa di P.C.?
Quella poi degli ausiliari del traffico è bella! Non so sai se in divisa P.C. puoi sostituire un vigile, attenzione a quello che si dice. Puoi dare informazioni ma non centra il traffico
Uhm... L'associazione di cui faccio parte io che esiste da poco ti passa pro quota giusto la divisa. Le attrezzature radio sono finanziate dal pubblico ma si tratta di roba radio. Probabilmente non è chiaro l'oggetto della discussione anche se l'ho scritto credo a chiare lettere nell'incipit.
Come tu saprai meglio di me i campi non sono per i volontari o meglio la PC nazionale chiede ai volontari di dotarsi di proprie strutture logistiche ed in questo senso anche noi stiamo ipotizzando un nostro campo, ma solo per emergenze nazionali. In caso di quelle locali l'associazione locale non ha sufficienti risorse per imbastirlo. Il senso è dunque quello di avere il minimo indispensabile per poter pernottare in un campo senza sottrarre eccessive risorse. Questo a mio avviso spiega il sacco a pelo e l'assenza di un set da cucina, così come di viveri se non per le prime ore.
Certamente un volontario PC non può fare viabilità, mai scritto, (lo so bene perché ho anche il tesserino ASA) tuttavia può capitare di dover fare assistenza su strada per quanto concerne collegamenti radio quindi niente di avventuroso, lo dicevo in questo senso.
Il senso della lista è di avere un minimo di dotazione per potersi arrangiare prima che arrivino gli specialisti, anche con le motoseghe che difatti bisogna essere formati per usare.
Se devo giocare a carte resto a casa.

Ad ogni modo, visto il motto con cui martellano i principianti secondo cui "la protezione civile sono anche io", il senso della discussione è quello di far capire che nelle prime ore ciascuno, anche privato, dovrebbe cercare di essere d'aiuto a sé stesso e possibilmente anche agli altri e proprio a questo scopo uno pensato di individuare una serie di oggetti che vanno in questa direzione senza troppi eccessi.
 
Noi abbiamo una sezione operativa mobile (SOM) che si occupa di dirigere l'intervento (dotazione generale: Gazebo, Sedie, tavolino, computer, radio ...)

Una sezione operativa generica: che si occupa delle emergenze più comuni: sgombro strade, taglio alberi, prosciugamento zone allagate ... (dotazione generale: Motoseghe, idrovore, pale ...)

Una sezione speciale acquatica (di cui faccio parte) che si occupa di salvataggio persone in zone allagate. (dotazione generale: 3 idrocostumi con relativo equipaggiamento, un gommone a remi, GPS, monocolo infrarossi ... )

Una sezione speciale terrestre (di cui faccio quasi parte) che si occupa di salvataggio persone in zone terremotate e ricerca dispersi. (dotazione generale: 6 zainetti con casco, ginocchiere, gomitiere., mascherine ... , borsa pronto soccorso, sonde endoscopiche, visori notturni, GPS ... )

Una nuovissima e un po arrancante sezione speciale drone (di cui da pochissimo faccio quasi parte) che si occupa di monitorizzazioni dall'alto (dotazione: Drone).

Quello che non è nella lista, in teoria, non siamo tenuti (perché non ritenuti idonei :)) ad usarlo.

EDIT.: dimenticavo: 2 mezzi fuoristrada, due carrelli appendice, d.p.i. personali e antipioggia
Accidenti siete multitasking, complimenti.
Anche noi stiamo studiando i droni ai fini non ricognitivi ma di copertura radio, il problema è l'autonomia ancora limitata.
 
Non prendertela, io parlo così perchè mi è capitato di conoscere persone facente parte della P.C. che si sentivano un pò il rambo di turno: con questo non voglio giudicare nessuno, sia ben chiaro.
Alla fine mi pare di capire che centri più il survival che la P.C.
 
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