Allenamento per escursionismo.

Riapro questa vecchia discussione.
Per prima cosa sono passati 3 anni, quindi ne ho 55.
è tutta l'estate che faccio trekking di più giorni in totale autonomia, il carico e quindi il peso è sempre lo stesso, circa 16/18 kg.
Purtroppo spesso non trovo dove comprare viveri, devo quindi portarmi dietro il mangiare per più giorni.
Tornando alla vecchia discussione del male alle gambe dopo i 40 km, + 2000 m di dislivello e 10 ore circa, ricordate ?
( CON ZAINO LEGGERO, QUINDI SOLO SNACK E ACQUA )
Proprio ieri ho ripetuto lo stesso percorso, ed oggi le mie gambe sono in buone condizioni, un pò stanche ma nessun dolore.
Mi ritengo soddisfatto.
 
Nel periodo di assenza da salite importanti, oltre alla corsa (aiutandoti magari con sessioni fatte di ripetute ad intervallo..), mi hanno aiutato parecchio delle sessioni di allenamento a corpo libero (TABATA, HIIT…) e oggi in rete trovi parecchi video utili!
Sicuramente aiuta tanto qualche pedalata in MTB (meglio se con tratti in salita).
 
Ultima modifica:
Io mi trovo molto bene con la corsa lenta: 15 - 20 km a 8/8.5 km/h su sterrati con dislivelli trascurabili (intorno ai 150 metri totali). Ho notato che così facendo riesco a compensare abbastanza l'assenza di trekking impegnativi anche se ovviamente l'allenamento migliore per il trekking è il trekking.
Quando avevo le montagne a 30 minuti da casa riuscivo a farmi il km verticale 1-2 volte a settimana ed era tutta un'altra storia.
 
La corsa sicuramente aiuta, se avete la possibilità ritengo sia molto importante l'uso della bici sia utilizzata in pianura che facendo salite (meglio) alternando andature normali ad altre decisamente forzate, quando si ritornerà a fare trekking dopo periodi di fermo + o - lunghi non ci si accorgerà di nulla e l'allenamento risulterà pressochè invariato.
Ovviamente il discorso sarà completamente diverso se si parla di gite in quota.
 
Coordinatometro di Avventurosamente
Alto Basso